MASTOPLASTICA ADDITIVA E LA PRIMA VISITA


Un momento particolarmente importante per chi decide di sottoporsi a un intervento di mastoplastica additiva è la prima visita con il chirurgo. Non si tratta infatti solo di una visita di controllo per stabilire l’idoneità fisica della paziente all’operazione, ma è soprattutto un incontro conoscitivo per entrambi.

Da una parte il chirurgo ha modo di comprendere i motivi che l’hanno portata a compiere la scelta di cambiare seno e dall’altra la paziente di esporre i dubbi e le attese rispetto alla mastoplastica. Si tratta di un momento importante della visita che permetterà al paziente di costruire un rapporto di fiducia col medico e sentirsi assolutamente sicuro nelle mani del chirurgo scelto.

Alla fase di conoscenza, segue poi la visita più strettamente “estetica”.

Il medico esegue un’accurata anamnesi delle condizioni fisiche della paziente con particolare attenzione riservata all’inestetismo mammario. Il chirurgo dovrà infatti valutare una serie di elementi importanti del seno: la sua elasticità, il grado di ipoplasia e/o asimmetria mammaria ed eseguirà inoltre misurazioni del corpo (quali proporzioni tra spalle e fianchi).

Solo in questo modo, il medico potrà stabilire quale tipologia di tecnica chirurgica adottare e quali protesi inserire per ottenere un risultato armonico e proporzionato alla corporatura e soprattutto alle aspettative della paziente.

Per l’operazione di mastoplastica additiva si distinguono infatti diversi tipi di impianto mammario variabili per misura e forma (a goccia o tonde). Allo stesso modo sussistono diverse procedure chirurgiche per l’inserimento e l’alloggiamento della protesi quali: tecnica retroghiandolare, retromuscolare e dual plane.

Una volta stabiliti i vari aspetti, il chirurgo illustra alla paziente in che modo si procederà per la mastoplastica additiva, quali saranno i tempi operatori e di degenza, quali le medicazioni e i risultati.

Infine, in sede di visita, il medico indicherà quali esami diagnostici eseguire prima di poter procedere all’intervento. Si tratta di analisi e controlli pre-operatori di routine necessari per valutare lo stato di salute del seno e della paziente. In particolare tra gli esami troviamo l’ecografia mammaria o mammografia per escludere eventuali patologie a carico delle mammelle.