UN FILLER “INTIMO” PER IL RINGIOVANIMENTO GENITALE


Mangiare sano, non fumare, evitare lunghe esposizioni al sole non protette e svolgere un’attività fisica regolare: queste le regole per prendersi cura del proprio corpo e rimanere belle anche dopo gli “anta”.

Eppure ci sono alcune fasi della vita di una donna, come la menopausa, che generano una serie di evidenti cambiamenti non solo al livello ormonale ma anche fisico. In particolare a subire le conseguenze di questo cambiamento è un’area anatomica “intima”.

I genitali, infatti, perdono tono e le mucose vulvari diventano fragili, secche e sottili. Il problema in questo caso non è solo estetico, ma spesso può rappresentare un ostacolo nella vita di coppia e nell’intesa sessuale.

Per rimediare a questo invecchiamento dei genitali, la medicina estetica offre il trattamento di filler a base di acido ialuronico.

Come funziona? Infiltrazioni di questa sostanza permettono di ridare turgore ai genitali femminili, favorendo l’idratazione dei tessuti e ridefinizione e riempimento delle grandi labbra.

I tessuti grazie all’acido ialuronico ritrovano inoltre un nuovo turgore ed elasticità, ottenendo così un generale ringiovanimento dell’area.

Il trattamento di filler per i genitali femminili è eseguito in sede ambulatoriale in circa 30 minuti. Per la procedura si utilizza acido ialuronico sostanzialmente caratterizzato da un linkaggio diverso rispetto a quello in uso per il trattamento degli inestetismi del viso.

I risultati della procedura sono evidenti già al termine della seduta, ma non sono permanenti. Per mantenere infatti un aspetto giovanile dell’area vulvo-vaginale sarà necessario sottoporsi a nuove sedute di filler.

In media la durata dei risultati è di 6-12 mesi.