SENO TUBEROSO: DI COSA SI TRATTA?


I seni delle donne non sono tutti uguali e alcuni si distinguono per la loro forma che in alcuni casi rappresenta un vero e proprio problema estetico. È il caso del seno tuberoso anche definito stenotico. Con questa espressione si indica una malformazione congenita delle mammelle caratterizzate da una forma allungata e cadente.

Un seno tuberoso si presenta, infatti, con una forma a cono e spesso con l’areola particolarmente grande. Il problema, che inizia a presentarsi durante la pubertà, è spesso motivo di imbarazzo per le giovani adolescenti che in una fase tanto delicata della propria crescita si ritrovano a fare i conti con un aspetto della propria femminilità dalla forma disarmonica e innaturale.

Ecco perchè ricorrere alla chirurgia, appena raggiunta la maggiore età, costituisce un vero bisogno per riscoprire l’autostima cambiando definitivamente il proprio seno.

L’operazione indicata per la correzione del seno tuberoso non è una semplice mastoplastica. La procedura prevede infatti tecniche di mastopessi per il rimodellamento dei tessuti mammari e la riduzione delle areole.

Per ottimizzare inoltre il risultato finale, l’intervento può prevede l’inserimento di un impianto mammario per donare un nuovo volume e maggiore tono ai nuovi seni.

Con la chirurgia plastica è quindi possibile dire addio al seno tuberoso ma è bene affidarsi ad un professionista della chirurgia plastica mammaria per evitare spiacevoli risultati.