Liposcultura: 3 cose da sapere sull’intervento per una perfetta silhouette


Essere magri non sempre significa avere una perfetta silhouette. Spesso infatti ci sono punti del nostro corpo dove il grasso si accumula e, nonostante una sana alimentazione e una costante attività fisica, non sempre si riesce a eliminarlo.

Ecco allora che si ricorre alla chirurgia plastica e nello specifico, all’intervento di liposcultura. Si tratta di una procedura chirurgica che permette di rimuovere gli accumuli di adipe in qualsiasi area del corpo e ottenere una silhouette più armonica e dalle perfette proporzioni.

Ma come si svolge l’operazione? Permette quindi di dimagrire? Di seguito tre cose da sapere sulla liposcultura.

1. Chi lo richiede non lo fa per ottenere un dimagrimento

Sebbene si ricorra all’intervento per rimuovere gli accumuli di grasso, l’operazione non va assolutamente considerata una soluzione per dimagrire. La liposcultura permette infatti di ridefinire un corpo normopeso, eliminando tessuto adiposo localizzato.

2. La liposcultura come la liposuzione?
La liposcultura come la liposuzione mira all’eliminazione degli accumuli di grasso ma ci sono tuttavia delle piccole differenze “etimologiche” tra le due procedure. Se da un lato infatti con la liposuzione si rimuove il grasso localizzato in eccesso, con la liposcultura si esegue un rimodellamento della zona trattata inducendo un danno dermico superficiale per aumentare la capacità retrattile della cute (in casi selezionati). A differenziarle c’è anche il tipo di cannula utilizzato. Ad ogni modo, ad oggi, sia col termine liposcultura che liposuzione si intendono genericamente entrambe le due tecniche operatorie.

3. No alle cicatrici
Per eseguire un intervento di liposcultura non è necessario eseguire estese incisioni. La procedura infatti prevede delle piccolissime incisioni necessarie solo per inserire la cannula per l’aspirazione del grasso. Pertanto successivamente all’intervento non vi saranno esiti cicatriziali evidenti.