Quando fare una rinoplastica?


La rinoplastica è uno degli interventi più eseguiti al mondo, ma come per tutte le operazioni di chirurgia estetica, è bene che ci siano determinate condizioni per essere eseguita.

Per capire quando fare una rinoplastica è sicuramente importante avere dei dati obiettivi, primo fra tutti la presenza evidente di un difetto estetico.

Sembrerà scontato, ma può accadere che alcune persone notino difetti nel proprio naso che in realtà non meritano di essere eliminati con la chirurgia. Affidarsi a un buon chirurgo estetico è essenziale per capire quando è il caso di fare una rinoplastica o meno, considerando anche il disagio psicologico che scaturisce dal non piacersi al 100% a causa di un naso non perfetto.

Un naso particolarmente grande o lungo ad esempio, è sicuramente una caratteristica che può incidere negativamente sull’autostima di una persona e, anche se non si hanno problemi respiratori, è consigliabile risolvere l’inestetismo per acquistare la serenità psicologica.

Ci sono però anche situazioni in cui il naso non risulta particolarmente disarmonico, ma se tale condizione seppur non accentuata, è comunque avvertita come un complesso, allora è bene procedere con la chirurgia. L’ultima parola però, è sempre quella dell’esperto e non del paziente.

Un altro fattore da considerare per decidere sulla fattibilità di una rinoplastica è quello della corrispondenza delle aspettative del paziente con gli effettivi risultati che si possono ottenere .

La stagionalità, invece, non è un elemento indispensabile per capire quando fare una rinoplastica, perché ci si può operare in qualsiasi periodo dell’anno, cercando tutt’al più di evitare i mesi troppo caldi.

In conclusione, una rinoplastica è consigliabile quando c’è la reale necessità di intervenire per risolvere un evidente inestetismo del naso, o un difetto che crea disagio psicologico e quando, naturalmente, ci sono dei problemi funzionali che interferiscono sulla respirazione.