Il filler per il “codice a barre”


Quando intorno alle labbra si iniziano a formare quelle inestetiche rughette che invecchiano e imbruttiscono l’area peri orale, si cerca subito la soluzione migliore per ricorrere ai ripari.

Il cosiddetto “codice a barre” infatti è uno dei segni del tempo più temuto dalle donne e non è dovuto esclusivamente al trascorrere del tempo. Chi fuma molto, ad esempio, o si espone in maniera eccesiva ai raggi solari o delle lampade abbronzanti, tende a essere soggetto alla comparsa delle rughe della bocca, soprattutto intorno al labbro superiore.

In questi casi il make up può addirittura evidenziare il difetto, specialmente se si utilizzano gloss o se si cerca di nascondere il tutto con il fondotinta.

La vera soluzione per eliminare il codice a barre ce la dà la medicina estetica attraverso i filler a base di acido ialuronico.

In questo caso l’infiltrazione avviene sia sulle rughe che sulle labbra stesse per ottenere un effetto naturale, non artificioso e in cui le righe risultano delicatamente riempite.

Il filler alle labbra non ha quindi il solo scopo di aumentare il loro volume, perché a seconda dell’area infiltrata e dalla profondità dell’infiltrazione si possono ottenere effetti diversi, tra cui la risoluzione del problema del codice a barre.

In alcuni casi anche un trattamento di peeling può essere utile per le rughe labiali, ma in genere si tratta di una soluzione che va a incrementare i risultati ottenibili con filler.

Ad ogni modo ogni donna ha le sue caratteristiche e le labbra sono una parte anatomica estremante importante per la bellezza e la sensualità del volto e vanno quindi curate e trattate nel migliore dei modi.

Ecco perché solo un buon chirurgo estetico può toccare le labbra di una donna per mantenerle giovani e turgide, senza intaccare la naturalezza del sorriso.

La costanza dei trattamenti è importante per ottenere risultati stabili e duraturi e, nel caso del filler per il codice a barre, è consigliabile ripeterlo solamente un paio di volte l’anno.