Trapianto di capelli. La scelta più efficace per una chioma fluente.


Possiamo confermarlo in maniera certa: ad oggi il trapianto di capelli rappresenta la migliore soluzione per ottenere una ricrescita dei capelli evidente e duratura.

Per essere più precisi, è la tecnica FUE a fare la differenza eprevede l’estrazione delle unità follicolari che contengono circa 3 capelli ciascuna, per poi trapiantarle nelle aree del cuoio capelluto che ne hanno più bisogno.

Si tratta di un intervento chirurgico che richiede l’utilizzo di strumenti di alta tecnologia, di strutture adeguate e di professionisti esperti nel settore, caratteristiche fondamentali per ottenere un risultato ottimale e duraturo.

La calvizie colpisce per lo più gli uomini, ma ci sono molti casi di donne che sono soggette a una perdita eccessiva di capelli, situazione alquanto spiacevole soprattutto da punto di vista psicologico.

Per recuperare la capigliatura di un tempo, sempre più persone si sottopongono a un trapianto di capelli, sia in strutture in Italia che all’estero, con il rischio, nel secondo caso, di non poter ottenere il corretto supporto dagli specialisti nel post operatorio, a causa della distanza chilometrica.

Un aspetto particolarmente importante è infatti proprio la gestione dei controlli, perché le visite periodiche post intervento permettono di monitorare la ricrescita dei capelli nel tempo.

Bisogna considerare che i primi segni di nascita dei nuovi capelli si possono intravedere solamente dopo due mesi dal trapianto, ma solo dopo sei mesi si potrà valutare il risultato raggiunto.

Chi si rivolge a chirurghi esperti, sarò sottoposto a una procedura minuziosamente studiata per il proprio caso e i bulbi verranno impiantati secondo il naturale orientamento dei capelli e in una precisa profondità.

Il trapianto di capelli è quindi considerato il miglior modo per combattere le calvizie, ma solamente se eseguito ad opera d’arte, altrimenti i risultati possono essere molto deludenti con la sola conseguenza di aver speso inutilmente del denaro.

Cosa devo fare dopo una liposuzione? I consigli dell’esperto.


Finite le vacanze estive, inizia il periodo in cui si pensa alla propria silhouette.

Con il caldo ci si veste più “leggeri” e diventano più evidenti i difetti fisici come la pancetta e le maniglie dell’amore per gli uomini e i cuscinetti di grasso sulle gambe per le donne.

Ecco perché a fine estate, ci si preoccupa di poter correggere difetti che non ci fanno stare bene con noi stessi e si inizia col seguire una dieta più appropriata da abbinare, necessariamente a un’attività fisica costante. Non sempre però i risultati che si raggiungono sono quelli sperati ed entra in gioco la chirurgia estetica.

La liposuzione è uno degli interventi più richiesti al mondo sia da uomini che da donne, con lo scopo di rimodellare il corpo per renderlo più armonioso e proporzionato, ma è importante capire che non si tratta di un’operazione per perdere peso.

Lo sottolinea il Prof Raffaele Rauso, noto chirurgo plastico, il quale consiglia a coloro che vogliono sottoporsi a una liposuzione, di raggiungere prima di tutto il loro peso forma, in modo da poter procedere chirurgicamente a eliminare esclusivamente gli accumuli di grasso in eccesso, in determinate aree del corpo.

Con la liposuzione si possono eliminare, ad esempio, le cosiddette roulotte de chevalle, i rotolini sulla pancia o suoi fianchi, il grasso formato all’interno coscia o sulle ginocchia, ecc. attraverso l’aspirazione dell’adipe localizzato, senza lasciare cicatrici evidenti e senza rischi per i pazienti, fuorché ci si affidi a un bravo professionista che operi in strutture altamente qualificate.

E dopo l’intervento cosa bisogna fare? Trascorse circa 4 settimane indossando guaine compressive post operatorie, pian piano i risultati diverranno sempre più evidenti, ma bisogna attendere che i normali gonfiori tendano a regredire e in questo caso è molto utile osservare una dieta equilibrata, che aiuti a contrastare l’infiammazione e accelerare il processo di guarigione.

Un’alimentazione corretta e bilanciata, afferma il prof Rauso, è fondamentale anche per mantenere i risultati raggiunti da una liposuzione, e una volta terminato il primo periodo post operatorio, consiglia anche di riprendere una moderata attività fisica, sempre dopo aver ricevuto il benestare dal chirurgo.

La liposuzione rimane senza dubbio il miglior modo per eliminare quei fastidiosi cuscinetti adiposi che proprio non vanno via, ma dopo la sala operatoria, è a tavola che si continua a curare la propria bellezza.