Le protesi degli angoli mandibolari.


E’ sempre più frequente la richiesta rivolta ai chirurghi estetici di ridefinizione della linea mandibolare, da parte di uomini che desiderano un aspetto del volto più squadrato.

Questo argomento viene affrontato dal prof Raffaele Rauso, esperto in chirurgia maxillo facciale, attraverso 5 punti chiave dedicati all’utilizzo di protesi agli angoli mandibolari, una tecnica che dà risultati soddisfacenti e definitivi.

1° Key Point: le protesi degli angoli mandibolari vengono posizionati agli angoli della mandibola per andare a colmare un deficit congenito di un paziente che non vuole optare per la chirurgia ortognatica, oppure per ottenere un aspetto più squadrato della mandibola.

2° Key Point: l’intervento di posizionamento delle protesi mandibolari si esegue con delle incisioni all’interno della bocca per non lasciare cicatrici visibili. Nel caso in cui la protesi necessita di essere posizionata con delle viti, sarà presente una piccolissima cicatrice esterna di circa 2 millimetri.

3° Key Point: tela intervento va eseguito in anestesia generale, perché il cavo orale è un’area anatomica particolarmente soggetta a sanguinamento e il sangue potrebbe confluire nelle vie aree. Con l’anestesia generale il paziente è messo al sicuro in caso si verificassero tali inconvenienti.

4° Key Point: è importante che il paziente operato non contragga I muscoli masticatori per qualche settimana. Deve quindi mangiare cibi morbidi e che richiedono una masticazione rapida, al fine di evitare una dislocazione delle protesi causata dal movimento del muscolo. Il prof Rauso consiglia di effettuare qualche giorno prima dell’intervento, delle infiltrazioni di botulino al muscolo massetere per ridurre la contrazione muscolare.

5° Key Point: dopo il posizionamento delle protesi agli angoli mandibolari, sarà presente un importante gonfiore, ma se l’intervento è eseguito al mattino, non è necessaria la notte di degenza in clinica. Il paziente deve sapere e che è assolutamente normale la fuoriuscita di sangue nel post operatorio e che deve mantenere il cavo orale pulito.

Come scegliere un chirurgo plastico nel web?


Il prof Rauso affronta un argomento molto importante che mira a dare una preziosa guida a tutti coloro che cercano nel mondo del web un chirurgo plastico a cui affidare la propria bellezza.

1° Key Point: siamo ormai sommersi sui vari social network dalla presenza di numerosi chirurghi plastici che con fotografie, video e messaggi ci raccontano la loro vita, ma quello che dobbiamo chiederci è se effettivamente si tratti di veri e propri professionisti del settore. Sono tutti realmente chirurghi plastici? Un modo per accertarsene è quello di andare a verificare la loro presenza all’interno del portale Fnomceo, che raggruppa tutti i medici iscritti all’albo, con la descrizione dei loto titoli accademici.

2° Key Point: il prof Rauso ci informa che la specializzazione in medicina estetica e quella in chirurgia estetica non esistono. Esistono master, diplomi privati a altre metodologie che possono permettere a un professionista il perfezionamento in tali ambiti, ma non si tratta di specializzazioni.

3° Key Point: il prof Rauso trova inconcepibile la consulenza di un professionista tramite la visione di foto dei pazienti o tramite mail o messaggi whatsapp. La visita specialistica è fondamentale per una diagnosi precisa e personalizzata e richiede la presenza fisica del medico e del paziente. Da un’immagine fotografica spiega Rauso, non è possibile stabilire lo spessore dei tessuti, la dinamicità anatomica e le caratteristiche specifiche di ciascuna persona

4° Key Point: non è altrettanto possibile fornire un preventivo personalizzato a un paziente senza un consulto specialistico. Il chirurgo estetico non vende beni materiali, ma effettua prestazioni mediche e per tale motivo la domanda migliore da porgergli è quale tipologia di trattamento sia più adatta al proprio caso e non il costo di una determinata procedura.

5° Key Point: il prof Rauso sostiene che è importante che i pazienti facciano molte domande, ma è altrettanto importante saper contestualizzare le risposte.

Per un consulto professionale con il prof Rauso, è possibile prenotare un appuntamento nei sui studi medici di Roma, Napoli e Caserta