Cosa c’è da sapere sulla Ninfomeiosi


Con il termine Ninfomeiosi si indicano gli interventi di ringiovimento dei genitali femminili esterni che, a causa del trascorrere del tempo o dopo eventi naturali come una gravidanza, possono subire delle trasformazioni. I cambiamenti estetici di questa area anatomica così delicata possono creare disagi anche per la vita di coppia e, proprio per questo, la chirurgia estetica ha posto particolare attenzione alla risoluzione di tali problematiche. Il professor Rauso riceve numerose richieste di ringiovanimento dei genitali femminili e ha scelto 5 punti chiave per aiutare le sue pazienti a comprendere meglio lo scopo di una ninfomeiosi.

1° Key Point: l’intervento di ninfomeiosi generalmente ha lo scopo di ridurre le piccole labbra nei casi in cui quest’ultime tendono a sporgere dalle grandi labbra. Contestualmente è altresì possibile rimpolpare le grandi labbra attraverso la procedura del lipofilling, ossia infiltrando il grasso autologo o, in alternativa, attraverso un filler a base di acido ialuronico.

2° Key Point: il professor Rauso raccomanda alle sue pazienti di non indossare indumenti particolarmente aderenti quali leggins o pantaloni stretti per circa tre settimane successive all’intervento di ninfomeiosi. Meglio quindi utilizzare tute, gonne e tutti quegli abiti che non vanno a produrre compressione nella parte operata.

3° Key Point: se ci si sottopone a un intervento di ninfomeiosi, bisogna necessariamente astenersi da un’attività sessuale per almeno 3 settimane dall’operazione e, in ogni caso, sarà il chirurgo operatore a stabilire le tempistiche per la ripresa.

4° Key Point: gli interventi di riduzione delle piccole labbra e quelle di infiltrazione delle grande labbra vengono eseguiti in anestesia locale associata a sedazione e non richiedono la degenza notturna. Il tutto, quindi, si esegue in Day Surgery

5° Key Point: al contrario di quanto si possa pensare, gli interventi di ninfomeiosi sono piuttosto richiesti, specialmente da quelle donne che dopo una o più gravidanze hanno riscontrato problematiche a carico dei genitali esterni.