Pelle come nuova con il peeling chimico


La nostra pelle è sempre in evoluzione: ogni giorno si eliminano naturalmente cellule morte e ne rinascono di nuove con un processo rigenerativo continuo.

Grazie al peeling chimico, la medicina estetica ci dà la possibilità di accelerare questo processo di rinnovamento della pelle, tramite l’utilizzo di determinate sostanze acide che stimolano, inoltre, la produzione di collagene e di elastina.

Possiamo quindi affermare che il peeling è una procedura in grado di contrastare l’invecchiamento cutaneo e di eliminare imperfezioni della pelle come i segni dell’acne, le macchie o le ipercromie e le rughe.

Anche in passato nell’antico Egitto, in Grecia e in Babilonia si utilizzavano alcune sostanze come zolfo, pomice o polveri di piante e di minerali per effettuare peeling e rigenerare la pelle del viso e del corpo.

Non si tratta quindi di una pratica innovativa, ma la medicina estetica mette a disposizione un serie di prodotti più o meno “aggressivi” che possono essere utilizzati per diverse tipologie di peeling, a seconda se si vuole andare in profondità del derma o rimenare più in superficie.

Generalmente i peeling superficiali vengono eseguiti per risolvere problemi di macchie cutanee acne e rughe di guance e occhi, mentre man mano che si va in profondità si possono trattare anche cicatrici e rughe più profonde.

Certo è, che solo un medico estetico può avere la capacità di poter effettuare un peeling in totale sicurezza e con risultati eccellenti, perché ha le giuste competenze per valutare la tipologia di sostanza da utilizzare e la quantità necessaria per raggiungere lo scopo prefissato.

La seduta di un peeling, che precisiamo non va effettuata durante la stagione estiva o primaverile, ha una durata breve e non è dolorosa, ma si può avvertire una sensazione di bruciore dovuta al prodotto che comincia ad agire.

È importante non esporsi al sole o a lampade UVA – UVB per diversi giorni dopo un peeling chimico e utilizzare una crema con schermi e filtri solari a ulteriore protezione del viso.

A parte questi semplici ma indispensabili accorgimenti, un peeling chimico non comporta ulteriori precauzioni e va ripetuto per circa 3 volte a distanza di 20 giorni da ciascuna seduta.

Un peeling bene eseguito, da risultati eccellenti in termini di ringiovanimento della pelle che appare più fresca, tonica e luminosa.

La bellezza della pelle dipende da quanto le vogliamo bene e ci curiamo di lei: affidiamola a un buon medico estetico e il miglioramento non tarderà ad arrivare.

Per un peeling chimico di altissima qualità, il professor Raffaele Rauso, chirurgo plastico e maxillo facciale, riceve i suoi pazienti negli studii medici di Roma, Milano Napoli e Caserta