La nuova frontiera della bioristrutturazione del pelle con Juvéderm® VOLITE


Buone notizie per il settore della bioristrutturazione della pelle: è arrivato Juvéderm® VOLITE, un prodotto realizzato dall’azienda Allergan, in grado di raggiungere risultati sorprendenti in termini di miglioramento della Skin Quality.

Volite è un nuovo iniettabile presentato in Italia durante la XX edizione del Congresso della SIES (Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica) e ha la particolare caratteristica di essere composto da tipologie di acido ialuronico con diverso peso molecolare che vengono, però, legate tra loro con un processo chiamato di “crosslinking”.

Tale processo permette di ottenere un gel con un alto grado di resistenza alla ialuronidasi endogena (che distrugge l’acido ialuronico prodotto dal nostro organismo) e ai radicali liberi che, come sappiamo, sono tra i maggiori responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

E’ ormai un concetto noto a tutti che la bio rivitalizzazione si basa sull’impiego di prodotti biocompatibili e riassorbibili per il miglioramento della salute e idratazione della pelle e che le sostanze bioristrutturanti, attivano il processo di produzione di collagene, che rende la cute più tonica ed elastica.

Proprio per la sua struttura di acido ialuronico crosslinkato, Volite si inserisce tra i prodotti top per il miglioramento della pelle, perché in grado di aumentarne significativamente l’elasticità e l’idratazione.

Al contrario dei classici filler a base di acido ialuronico, Volite non è un trattamento che aumenta il volume delle zone in cui è iniettato e risulta, inoltre, particolarmente adatto a migliorare la texture della pelle del viso, del collo e del decolleté.

Ideale prima dell’estate per preparare la pelle alla tintarella, ma anche dopo la bella stagione per riparare alla disidratazione dovuta all’esposizione solare, Volite promette risultati che durano anche 10 mesi, eliminando quindi il fastidio di doversi sottoporre a sedute ravvicinate tra loro.

Il professor Rauso, chirurgo plastico e medico estetico noto nel nostro Paese per le sue procedure medico- chirurgiche sempre all’avanguardia, utilizza Volite per il ringiovanimento del volto delle sue pazienti anche a scopo preventivo, al fine di ottenere risultati che si traducono in una bellezza naturale, piena di salute e benessere.

Per sottoporsi a un trattamento di bioristrutturazione con il professor Rauso, è possibile prenotare una visita nei suoi centri a Roma, Milano, Napoli e Caserta.

Nina Moric: quando l’abuso della chirurgia estetica può rovinare un’opera d’arte


La super modella croata ormai quarantenne Nina Moric ha raggiunto il successo a livello internazionale grazie alla sua partecipazione a un video clip del cantante Ricky Martin . Da allora sono stati molti a notare la sua bellezza scultorea ed è diventa così la regina delle passerelle, sfilando per stilisti come Versace, Calvin Klein e Roberto Cavalli.

Nonostante sia stata ampiamente gratificata da madre natura, Nina Moric nel corso degli anni ha deciso di sottoporsi a una sere di interventi chirurgici e trattamenti di medicina estetica che hanno trasformato il suo volto, facendole perdere il suo fascino genuino.

Basta solamente paragonare le foto della show girl scattate a distanza di qualche anno, per rendersi immediatamente conto del cambiamento, specialmente nella parte degli zigomi e delle labbra che appaiono esageratamente gonfiati.

La chirurgia estetica in casi come questi, perde il suo originario scopo che è quello, come sappiamo, di migliorare l’aspetto delle persone, andando a eliminare difetti che alterano la bellezza di un volto o di un corpo.

Nina Moric, una donna di una bellezza rara, non aveva di certo bisogno di accentuare le sue labbra o la regione malare, ma come lei stessa ha ammesso, un senso di insicurezza l’ha portata a credere che uno stravolgimento dei lineamenti le avrebbe regalato ancor più fascino e quindi maggiori probabilità di essere amata.

Quando in seguito si è accorta dell’errore commesso, ha nuovamente sentito la necessità di rivolgersi a un chirurgo plastico, ma questa volta per ritrovare se stessa, decidendo di asportare sia le protesi degli zigomi che la sostanza (probabilmente un filler permanente) che le aveva gonfiato le labbra a mo’ di canotto.

Un passo indietro che le ha permesso di tornare a essere più naturale e più vera, perché la bellezza non è mai volgare o artificiosa. La nuova tendenza della medicina estetica così come quella della chirurgia plastica si basa, fortunatamente, sul “ritocco” invisibile, dove è possibile notare il cambiamento, ma non la mano del chirurgo che lo ha generato.

Per un miglioramento del viso e della silhouette naturale e armonico, il professor Raffaele Rauso, chirurgo plastico e medico estetico noto in tutto il nostro Paese, riceve le sue pazienti nei suo studi medica di Roma, Milano, Napoli e Caserta.