Alidya®, la mesoterapia che contrasta la cellulite


La nuova frontiera della mesoterapia si chiama Alidya®, un nuovo prodotto che rappresenta un soluzione ancor più efficace nella lotta alla cellulite, nemica da sempre della maggior parte delle donne.

La cellulite, in termine tecnico denominata “panniculopatia edemato-fibro-sclerotica”, non è un semplice inestetismo, ma una vera e propria patologia e va quindi trattata con la massima attenzione e solo da professionisti qualificati, gli unici in grado di poter proporre soluzioni efficaci e durature nel tempo.

La mesoterapia anticellulite con Alidya® è un trattamento medico approvato dall’Istituto Superiore della Sanità italiano ed è stato ideato dal professor Motolese, il quale ha scoperto che la cellulite è causata da una serie di fattori tra cui un accumulo di ione ferro nel tessuto adiposo sottocutaneo. Tale materiale dannoso viene eliminato dalle infiltrazioni di Alidya® e si va quindi a ripristinare il microcircolo vascolare alterato.

Gli altri fattori che favoriscono la comparsa della cellulite sono quelli legati a una predisposizione genetica e agli estrogeni e sappiamo che è sicuramente il sesso femminile a essere maggiormente colpito da tale inestetismo, ma anche una dieta scorretta, il fumo e i vestiti troppo attillati incidono in maniera importante.

Le zone del corpo maggiormente colpite dalla cellulite sono cosce, ginocchia, glutei e pancia ed è molto raro trovare donne senza la cosiddetta “buccia d’arancia” che, nonostante sia ampiamente diffusa, non si riesce proprio ad accettarla, specialmente quando ci si espone agli sguardi degli altri.

Alidya® finalmente porta la speranza di risolvere tali disagi, seguendo un ciclo di trattamenti di circa 10 sedute che consistono in infiltrazioni della sostanza fino al mesoderma, per avere dei tempi d’azione molto rapidi e senza andare incontro a effetti collaterali.

La mesoterapia con Alidya® non è dolorosa e porta un netto miglioramento dell’elasticità della pelle che apparirà più sana e tonica, grazie anche alla maggiore ossigenazione dei tessuti trattati e all’eliminazione degli elementi tossici extracellulari che danneggiano il microcircolo vascolare.

Il professor Raffaele Rasuo, chirurgo plastico che esercita in molte città italiane, utilizza Alidya® come device iniettabile, che considera una valida soluzione per combattere la cellulite, ma sempre dopo aver visitato attentamente le caratteristiche di ciascuna paziente.

Per un consulto con il professor Rauso e Bove, rivolgetevi ad una delle sedi indicate sul sito.

Rigenerare il cuoio capelluto con il PRP, per dire stop alla calvizie


Tra i vari trattamenti ideati per combattere la caduta dei capelli e il loro invecchiamento, quello del PRP, ossia del Sangue Ricco di Piastrine, si sta dimostrando ampiamente efficace e registra un aumento di densità dei capelli nel’80% dei casi.

Prima di andare a esaminare la modalità di svolgimento della procedura, bisogna innanzitutto precisare che il PRP è un concentrato di plasma che contiene moltissime piastrine e fattori di crescita vascolare che rappresentano una stimolazione alla riparazione dei tessuti e alla ricrescita dei capelli.

Il trattamento di PRP è per questo molto richiesto sia dagli uomini che dalle donne che desiderano bloccare la perdita dei capelli e rafforzare la propria chioma, attraverso un metodo naturale e che utilizza una sostanza autologa.

Le fasi di un trattamento di PRP per rigenerare il cuoio capelluti sono 4:

PRELIEVO DEL SANGUE:

Il chirurgo estetico preleva una piccola quantità di sangue, circa 20 cc dal paziente e trasferisce la fiala in un particolare macchinario certificato e di esclusivo uso medico

CENTRIFUGAZIONE DEL SANGUE PER OTTENRE IL PRP

Il macchinario inizia un processo di centrifugazione del sangue al fine di separare il plasma ricco di piastrine. Tale preziosa sostanza viene aspirata con una siringa che verrà poi utilizzata per l’infiltrazione

INFILTRAZIONE DI PRP

L’infiltrazione della sostanza ottenuta dal sangue del paziente, avviene solo dopo aver disinfettato la parte del cuoio capelluto interessata. Si tratta di piccole punture che non provocano dolore e in genere non è richiesto alcun tipo di anestetico locale.

Il successo del PRP per risolvere il problema dell’alopecia androgenetica è dovuto ai suoi numerosi vantaggi come la capacità di stimolare la rigenerazione dei follicoli, senza andare incontro a effetti collaterali o a reazioni allergiche in quanto la sostanza è estratta dal paziente stesso. Un altro punto a favore del PRP è la velocità d’esecuzione e la possibilità di riprendere immediatamente le proprie attività quotidiane senza alcun periodo di convalescenza.

Il professor Raffaele Rauso, chirurgo plastico e medico estetico che svolge la sua attività in molte città italiane, considera il PRP un trattamento molto valido per combattere la perdita dei capelli sia per gli uomini che per le donne, ma sottolinea che una sola seduta non può garantire alcun risultato sperato.

Il PRP per il cuoio capelluto, sostiene Rauso, dà i suoi frutti solamente dopo aver concluso un ciclo di sedute da eseguire secondo le tempistiche e le modalità prescritte dal professionista.

Per un trattamento di PRP per il cuoio capelluto è possibile rivolgervi al Dott. Rauso e Bove.