La cellulite: un problema da combattere!


Con l’avvicinarsi dell’estate, oltre al bagaglio di speranze, molte signore vi vanno incontro anche col timore di mostrarsi, purtroppo l’inesorabile aspetto a buccia d’arancia, fa capolino anche dalle gonne delle giovanissime. Infatti, nei paesi occidentali, la percentuale di donne con problemi di cellulite è altissima, addirittura arriva a colpire otto donne su dieci!

Ma quali sono le cause dell’insorgenza della cellulite? Beh, in verità, ve ne sono diverse, la più importante si rivela essere decisamente, un insufficiente microcircolo vasale, che non raggiungendo, e quindi non essendo ossigenato e nutrito adeguadamente il tessuto connettivo, innesca un meccanismo che attraversa circa quattro fasi, che infine si manifestano con l’inestetismo che tutte ben conosciamo, ovvero la cellulite.

Il microcircolo spesso è associato ad una vita sedentaria ed una scarsa attivita fisica, ma vedremo che le cause della cellulite temndono ad essere molteplici e concatenate, un’altro ruolo predominante, lo giocano i fattori ormonali, sui quali è impossibile agire, poiche vorrebbe dire rinunciale alla femminilità. La cellulite, o meglio, la pannicolopatia edematosa fibro-sclerotica, nome che quasi fa spavento, è l’esito di un processo infiammatorio a carico delle cellule adipose, che in un primo momento tendono a trattenere liquidi, rigonfiandosi fino ad esplodere.

Dopodichè si innescano i processi riparatori, che finiti negli acidi grassi fuoriusciti nella membrana extracellulare,si infarciscono e non espletano correttamente la loro funzione, apportando riparazioni scomposte che cominciano ad alterare la struttura architetturale dei tessuti. L’ultimo stadio è invece la formazione di placche fibrosclerotiche, che alterano notevolmente l’aspetto delle gambe e dei glutei, che dovrebbe apparire levigato e privo d’inperfezioni.

Se vuoi una consulenza ed attuare un piano d’azione per combattere la cellulite, rivolgiti al professor Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove e alla loro equipe di Chirurgia della Bellezza.

Meg Ryan dove sei? La star irriconoscibile dopo ritocchi eccessivi


Chi non ha amato la dolcezza Meg Ryan nei film hollywoodiani come “Harry ti presento Sally” , “insonnia d’amore” o “c’è posta per te”? Un’attrice di una bellezza rara che ha rubato il cuore di numerosi fans in tutto il mondo e che ora, all’età di 55 anni , sembra aver deciso di cambiare i suoi connotati. Non è un’esagerazione, perché in effetti, nelle ultime apparizioni pubbliche, la ex fidanzatina d’America ha mostrato un volto stravolto dalla medicina e della chirurgia estetica.

Le labbra sottili sono state palesemente gonfiate, gli zigomi sono diventati più evidenti e gli occhi hanno cambiato la forma.

Non c’è bisogno di essere degli esperti per comprendere che dietro tale trasformazione c’è la mano (pesante) di un chirurgo estetico, responsabile di aver creato una nuova, ma non migliore Meg Ryan.

Il trascorrere del tempo lascia quei segni che tutti vorremmo prevenire o cancellare e, a maggior ragione, le star del cinema non intendono di certo cedere il passo alla vecchiaia, ma la chirurgia e la medicina estetica, devono essere intese come strumenti di miglioramento del corpo e non di trasformazione.

L’esempio della Ryan in cui sono evidenti gli eccessi dei filler facciali, del botulino e di lifting aggressivi, dimostra come il risultato ottenuto è esattamente l’opposto da quello sperato, in quanto ora sembra più anziana della sua età anagrafica.

Una donna può essere bella a qualsia età e grazie ai progressi in campo della medicina estetica sono molte le soluzioni in grado di mantenere la freschezza e lo tonicità della pelle, ma solo grazie a un vero professionista del settore si evitano stravolgimenti innaturali e antiestetici.

I filler facciali, così come il botulino, sono un’arma efficace contro le rughe e la lassità cutanea, ma è nell’equilibrio e nell’armonia che si basa il miglioramento.

Il consiglio che ogni donna dovrebbe seguire è quello di scegliere un chirurgo che non solo sia bravo nel sua professione , ma che sappia anche consigliare il trattamento o l’intervento più adatto a ciascuna paziente in base all’età e alle caratteristiche fisiche.

Rimanere belle è importante, ma rimanere se stessi lo è ancora di più.

Il professor Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove, sono molto noti nel nostro Paese per i trattamenti e interventi estetici antiage che eseguono in molte città italiane.

Un lifting per le cosce


Al giorno d’oggi, l’importanza della nutrizione per il benessere, viene continuamente rimarcata e molte persone cercano di modificare il loro stile alimentare. E’ molto importante armarsi di buona volontà, ma non è raro trovare persone che, a seguito di una dieta, sono riusciti ad ottenere ottimi risultati. Spesso però un dimagrimento importante, non è privo di esiti, infatti a seguito di esso, è molto probabile che l’area dell’interno cosce, svuotatasi dal grasso, manifesti un eccesso di tessuto cadente e quindi senza nessuna probabilità di tornare ad essere tonico, se non con l’eliminazione chirurgica della pelle in eccesso.

Questo cedimento di tessuto dell’interno cosce, può manifestarsi anche con l’avanzamento dell’età, come normale processo d’invecchiamento. Dunque abbiamo visto che per eliminare questo inestetismo, non vi è altra soluzione che quella di sottoporsi ad un lifting delle cosce. Questo intervento chirurgico consiste nella rimozione di tutto il tessuto in eccesso, ridando alla gamba un aspetto compatto e tonico.

Gli esiti cicatriziali di questo intervento, verranno a trovarsi in aree nascoste dalla biancheria intima o dal costume da bagno. Viene eseguito in anestesia locale, con una leggera sedazione, questo garantisce una pressochè immediata ripresa del paziente.

Per quanto riguarda l’aspetto di gestione post-operatoria, il paziente dovrà attenersi scrupolosamente alle indicazioni del chirurgo, specialmente nella gestione delle ferite, al fine di garantire un risultato estetico ottimale. Nel periodo successivo all’intervento, bisognerà indossare una guaina compressiva ed osservare un periodo di assoluto riposo nei 5 giorni che seguiranno l’intervento. Le cicatrici hanno bisogno di circa tre settimane per asciugarsi, fino ad allora sarà bene riguardarsi e non fare sforzi.

Se hai bisogno di una consulenza, o di saperne di più a proposito del lifting alle cosce, contatta il Professor Raffaele Rauso e Pierfracesco Bove, che saranno lieto di darti tutte le informazioni inerenti al tuo caso.

Glutei alti? Una soluzione è il lipofilling


A chi non è capitato d’incrociare una bella donna per strada e poi girarsi per ammirare anche il posteriore? Gli uomini lo fanno spesso e le donne lo sanno bene, per questo si fa sempre più forte il desiderio di avere un fondoschiena più rotondo e pronunciato in particolare in quelle donne con un corpo dalle forme più androgine, in cui le rotondità si concentrano dalla vita in sù.

A porre l’accento sull’importanza di avere un bel sedere, ha sicuramente contribuito “l’onda latina”, ovvero una schiera di donne provenienti dal Sud America che ha invaso il mondo del cinema e dello spettacolo. Queste signore ne fanno il loro punto di forza, lo esibiscono quasi con sfrontatezza, senza curarsi degli standard europei, che, fino ad oggi, ritenevano un po’ volgari certe forme, che però si sono accorte del grande interesse suscitato nella popolazione maschile.

In paesi come il Brasile o la Colombia gli interventi di volumizzazione del sedere sono tra i più eseguiti e anche l’Europa oggi sembra seguire questa scia. Ma come si può avere un lato B più rotondo? Sicuramente i migliori risultati si ottengono con il lipofilling, che consiste nel prelevare il grasso in aree del corpo in cui è sicuramente meno desideraro, come le coscie e l’addome, per poi reinserirlo nell’area dei glutei, modificando significativamente la silhouette e rendendola più femminile e attraente per i signori uomini.

Si tratta di un intervento chirurgico i cui risultati sono a dir poco straordinari, ma ovviamente, non vi si possono sottoporre tutte le donne, infatti discriminante fondamentale è la presenza significativa di grasso nelle aree donatrici.

Spesso questo intervento va a braccetto con una liposuzione richiesta dalle pazienti, una vera e propria liposcultura che trasforma radicalmente l’aspetto, donando a chi si sottopone a questa tipologia di rimodellamento corporeo il tanto desiderato aspetto a clessidra.

Se vuoi rimodellare le tue forme rivolgiti al Prof. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove per un appuntamento nelle diverse città di Italia.