XX Congresso Internazionale di Chirugia e Medicina Estetica 2017


La citta di Bologna è stata scelta per ospitare il XX Congresso Internazionale di Chirurgia e Medicina Estetica, organizzato dalla SIES (Società Italiana di Chirurgia e Medicina Estetica) dal 24 al 27 febbraio 2017.

Si è trattato di una tre giorni densa di interessanti novità e approfondimenti per i medici del settore, in cui si sono alternati discussioni in aula e collegamenti live con le con le sale operatorie del Poliambulatorio Multimed.

Tra i nomi illustri del panorama internazionale della medicina e della chirurgia estetica, ha destato particolare interesse l’intervento del professor Raffaele Rauso, chirurgo plastico e maxillo facciale ed esperto in medicina estetica, che ha parlato del “Rimodellamento labiale su esiti di infiltrazione di silicone o filler permanenti” .

Le problematiche causate dai filler permanenti sono molto più diffuse di quanto si possa credere e, in particolare il silicone liquido, vietato in medicina estetica in Italia dai primi anni’90, ha provocato conseguenze molto gravi sulla bellezza e sulla funzionalità delle labbra di chi ha subìto tali infiltrazioni.

Il professor Rauso è uno dei pochi chirurghi in Italia che si occupa di rimozione di filler permanenti dalle labbra e ha spiegato che l’unica soluzione valida a tale scopo resta quella chirurgica.

La delicatezza dell’intervento, consiste non solo nel rimuovere la sostanza nociva infiltrata, ma anche nel rimodellamento dei tessuti labiali che spesso si presentano deturpati. In tali casi, sottolinea Rauso, è inevitabile associare anche la tecnica chirurgica della cheiloplastica, ossia un intervento di chirurgia plastica delle labbra.

La rimozione dei filler permanenti può essere effettuata in regime ambulatoriale, quindi senza necessità di ricovero e con un’anestesia locale con sedazione. La durata dell’intervento dipende dalla condizione di partenza delle labbra, in quanto una sostanza come il silicone liquido, ad esempio, una volta infiltrato può causare negli anni un’espansione dei tessuti, la formazione di granulomi o delle vere e proprie infiammazioni della mucosa, con conseguenze anche a scapito della sensibilità dell’area.

Un aspetto che va spiegato in maniera accurata ai pazienti, sottolinea il professor Rauso, è l’evidente gonfiore post operatorio delle labbra che persisterà per diversi giorni, ma non sarà mai avvertito alcun tipo di dolore.

Grazie alle capacità di chirurghi come il dottor Rauso, molte persone possono risolvere le loro problematiche legate a errori del passato, quando cioè, in maniera più o meno inconsapevolmente, hanno deciso di sottoporsi a filler di sostanze permanenti e che ora si ritrovano con una bocca deturpata e con conseguenti disagi a livello psicologico.

Per un consulto affidatevi ai Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove.