Seno tuberoso e soluzioni chirurgiche


Evidente già durante il periodo dell’adolescenza, il seno tuberoso è una malformazione della ghiandola mammaria, che inaspettatamente presenta una forma insolita, allungata e tubulare. Il problema, esclusivamente estetico, può rappresentare in alcuni casi un vero e proprio disagio, fonte di imbarazzo, sopratutto durante quel fatidico periodo adolescenziale in cui ha inizio un percorso di sviluppo, maturazione e accettazione del sé stessi.

Per questo motivo, sempre più di frequente si ricorre ad interventi di chirurgia plastica estetica per la correzione del seno tuberoso.

L’operazione consente infatti di ottenere un aspetto naturale e tonico, attraverso un rimodellamento del seno che non necessariamente prevederà l’aggiunta di protesi in silicone.

In realtà, a seconda del caso specifico, esistono diverse tecniche chirurgiche per la correzione del seno tuberoso, ma tutte si strutturano in due fasi fondamentali.
La prima consiste in una asportazione di porzioni di tessuto cutaneo e ghiandolare con successivo rimodellamento della mammella.

La seconda parte dell’intervento invece prevede il riposizionamento dell’intero capezzolo nella sua sede naturale attraverso incisioni praticare in punti specifici del seno.

La scelta di provvedere poi all’inserimento o meno di protesi varia a seconda dei casi specifici.
Con un intervento di mastoplastica i risultati ottenibili saranno più che soddisfacenti e la paziente potrà dire addio al vecchio e ormai lontano seno tuberoso.

Per informazioni sull’intervento potrete rivolgervi ai Dott. Rauso e Bove.

Sguardo ammaliante: blefaroplastica o botulino?


Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, a nessuno piace uno sguardo spento con tanto di palpebre cadenti. Le possibilità per rimediare ad un problema estetico che riguarda proprio la zona oculare, sono diverse offerte sia dalla medicina che dalla chirurgia plastica.

Per questo motivo, i futuri pazienti sono spesso in dubbio su quale tra le soluzioni estetiche disponibili sia più opportuno ricorrere per ottenere uno sguardo più fresco. Chirurgia e medicina estetica garantiscono entrambe un buon risultato finale ma ogni trattamento ed intervento è scelto sempre in relazione alle necessità della paziente, alle sue condizioni estetiche e al consulto pre-intervento con il medico – chirurgo.

La chirurgia estetica offre per una nuova bellezza della sguardo l’intervento di blefaroplastica, studiato per eliminare pelle in eccesso, sollevare le sopracciglia e correggere anche le cosiddette “borse” sotto gli occhi e le occhiaie. Il chirurgo interviene direttamente sulle palpebre superiori o inferiori attraverso delle incisioni praticate in posizioni strategiche, tali da nascondere la presenza di cicatrici dopo l’intervento. La blefaroplastica si effettua in anestesia locale con sedazione o, in alcuni casi, in anestesia generale e lintervento può durare anche 2 ore.

La medicina estetica offre invece come trattamento per ottenere uno sguardo più fresco, il Botox® o tossina botulinica, una sostanza particolarmente indicata per migliorare l’aspetto delle occhiaie. Inoltre col Botox® è possibile ridurre parte delle rughe circostanti gli occhi, comunemente note come “zampe di gallina”, sollevando il muscolo frontale e distendendo la cute ai lati del volto.

Blefaroplastica e botulino sono entrambi ottimi rimedi per garantirsi uno sguardo nuovo ma non è corretto stabilire a quale spetti il titolo di “migliore”. Non è la tecnica né la sostanza che decreta la superiorità di un trattamento sull’altro perché raggiungere l’obbiettivo è ciò che conta e in questo caso è porre in primo piano la bellezza degli occhi.

Seno nuovo in poco tempo: la smart mastoplastica


La mastoplastica è da anni l’intervento chirurgico più amato e richiesto dalle donne italiane. Nel 2015, la tecnica operatoria per aumentare il seno, è cambiata, rinnovata, elaborata da due noti chirurghi italiani, ossia i Dott. Pierfrancesco Bove e Raffaele Rauso, attivi in molte regioni della penisola italiana, insieme all’équipe di chirurgia della bellezza.

La tecnica è stata definita Smart e si fonda sulla combinazione studiata di procedure chirurgiche sicure e affidabili, che consentono di ridurre al minimo i tempi di intervento. Bastano infatti soli 30 minuti in sala operatoria per ottenere un seno nuovo mentre per la tecnica tradizionale erano necessarie almeno due ore.
La tecnica principale è sottomuscolare dual plane per l’inserimento delle protesi e consente di ridurre eventuali rischi legati alle contrazioni del muscolo del petto.

L’operazione di smart mastoplastica ha inoltre il vantaggio di essere eseguita in semplice anestesia locale con sedazione così da garantire una riduzione dei postumi pesanti in fase di degenza, tipici invece di una anestesia generale con intubazione.

Questo tipo di intervento è però esclusivamente indicato per le donne intenzionate ad aumentare di alcune taglie il proprio seno senza però modificarne la forma.

In conclusione ricordano i chirurghi di Chirurgia della Bellezza «…il risultato di questo approccio sono tempi di intervento estremamente brevi per un inserimento sottomuscolare, di 30 minuti circa per entrambe le mammelle, il che riduce anche l’edema e il gonfiore successivi». Inoltre «…per la paziente sarà possibile riprendere la quotidianità e l’attività lavorativa purché queste non comportino carichi eccessivi per braccia e pettorali».

Infine per le medicazioni, si utilizzano fasciature contenitive la cui rimozione è prevista entro circa un mese.