I risultati di un trattamento con botulino


tratamento-botulino-risultati-cdbIl trattamento con botulino è ormai tra le soluzioni antiage più in voga negli ultimi anni, considerato anche come valida alternativa ad un intervento di lifting del viso.

Tuttavia, la scarsa informazione sulla sostanza spinge spesso alcuni soggetti ad evitare di ricorrere al trattamento, troppo convinti che il botulino congeli le emozioni.

In realtà ciò che molti non sanno è che i risultati ottimali del trattamento sono direttamente collegati al ruolo del medico estetico, alle sue capacità e esperienze nel settore. È fondamentale infatti che le infiltrazioni di botulino siano effettuate nei punti giusti per ottenere un aspetto tonico e naturalmente bello.

Di per sé infatti, la tossina botulinica, è un farmaco accuratamente sottoposto a controlli specifici che iniettata correttamente e cautamente, nei punti giusti del viso consente in maniera sicura di donare una nuova freschezza al volto e un aspetto privo di imperfezioni.

L’effetto lifting prodotto dalla sostanza è direttamente connesso alla sua capacità di inibire la produzione del neurotrasmettitore acetilcolina che riduce il potenziale contrattile dei muscoli del volto.

Nella sua funzione antiage, il botulino dona ottimi risultati per attenuare i segni del tempo come le più comuni rughe del terzo superiore del volto, quelle frontali, verticali presenti tra le sopracciglia ed intorno agli occhi.

L’infiltrazione avviene tramite aghi di piccolo calibro disposti in punti strategici del volto a seconda delle zone di interesse e in base al risultato che si desidera ottenere.

Per valutare i risultati del trattamento con botulino sarà poi necessario attendere circa 3 giorni, tempo sufficiente alla sostanza per agire e donare un nuovo aspetto compatto e giovanile.

In molti casi, dopo una prima seduta di botulino, i pazienti sono così soddisfatti dei risultati ottenuti che non rinunciano negli anni a nuove sedute estetiche.

Tuttavia benché il trattamento assicuri risultati naturali, per un buon esito non bisogna mai esagerare con le infiltrazioni.

Addio labbra a canotto: la rimozione del silicone dalle labbra


rimuovere-silicone-labbra-cdb-napoliNel mondo dello spettacolo le famose e innaturali “labbra a canotto” non sono una novità. Tuttavia, proprio per la loro forma e ingombrante quanto disarmonica estetica, sono molti i vip che a distanza di tempo, pentiti dell’errore commesso, rivolgendosi forse ad un medico poco professionale, hanno deciso di dire addio a quelle labbra.

Nella maggioranza dei casi, l’aspetto irregolare e innaturale di queste labbra risulta essere infatti legato all’utilizzo di filler a base di silicone liquido che riserva non pochi rischi per la salute del paziente. Le conseguenze dell’utilizzo di questa sostanza possono presentarsi anche a distanza di anni compromettendo la bellezza delle labbra e modificando l’aspetto generale del viso.

Per eliminare il silicone e tornare ad avere labbra perfette, è possibile sottoporsi ad uno specifico intervento chirurgico eseguibile tranquillamente in day-surgery e in anestesia locale con sedazione.

Attraverso una piccola incisione praticata all’interno del labbro, il chirurgo può procedere alla rimozione della sostanza e alla parte del tessuto sottostante ormai leso. Una volta terminata questa procedura, fondamentale è garantire ue provvedere al ripristino della forma delle labbra la cui irregolarità è data da una conseguenziale espansione tissutale della mucosa causata dal silicone.

Diverse sono le tecniche in questo caso, a cui è possibile ricorrere, illustrate accuratamente dal chirurgo in fase pre-trattamento dopo una accurata valutazione delle condizioni della paziente. La serie di operazioni che garantiranno un recupero della bellezza e armonia delle labbra sono racchiuse nella chirurgia di cheiloplastica.

Per eliminare il silicone dalle vostre labbra potrete rivolgervi ai Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove.

Smart mastoplastica: l’innovazione nel campo della chirurgia del seno


Beautiful woman with bare breastsIl 2015 la chirurgia plastica estetica ha dato luce ad una nuova tecnica di aumento del seno, una alternativa alle tradizionali tecniche di mastoplastica additiva. Si tratta della smart mastoplastica, una operazione elaborata da due noti chirurghi italiani, ossia i Dott. Pierfrancesco Bove e Raffaele Rauso, attivi in molte regioni della nostra penisola e accompagnati dall’équipe di chirurgia della bellezza.

La tecnica è propriamente definita Smart perchè intelligente è fondata sulla combinazione studiata di procedure chirurgiche sicure e affidabili, che permettono prima di tutto di ottimizzare al minimo i tempi di intervento: bastano soli 30 minuti in sala operatoria per ottenere un seno nuovo differentemente dalle tradizionali due ore di una mastoplastica standard.

L’operazione di aumento smart del seno, inoltre, è eseguita in semplice anestesia locale con sedazione garantendo in questo modo di ridurre a zero i postumi pesanti in fase di degenza, tipici invece di una anestesia generale con intubazione.

La smart mastoplastica è però esclusivamente indicata per donne interessate ad aumentare di alcune taglie il proprio seno senza però modificarne in toto la forma.

Questo è ottenibile anche grazie alla tecnica sottomuscolare dual plane per l’inserimento delle protesi, che consente di ridurre eventuali rischi legati alle contrazioni del muscolo del petto.

In conclusione ricordano i chirurghi di Chirurgia della Bellezza «…il risultato di questo approccio sono tempi di intervento estremamente brevi per un inserimento sottomuscolare, di 30 minuti circa per entrambe le mammelle, il che riduce anche l’edema e il gonfiore successivi». Inoltre «…per la paziente sarà possibile riprendere la quotidianità e l’attività lavorativa purché queste non comportino carichi eccessivi per braccia e pettorali».

E per le medicazioni? Si utilizzano delle fasciature contenitive la cui rimozione è prevista entro circa 30 giorni.