Respirazione e rinosettoplastica


25023955 - profile of a perfect woman nose isolated on a white background

A volte funzionalità ed esteticità di un naso sono strettamente connessi. Spesso infatti un setto nasale deviato oltre a presentarsi come un problema estetico è anche causa di problemi respiratori, dettati dall’ostruzione del passaggio dell’aria dalla cavità.

In questi casi, un intervento di rinoplastica potrebbe rivelarsi particolarmente utile, ma più correttamente, se un paziente presenta deviazione del setto nasale, ipertrofia dei turbinati o altra conformazione di disturbo al normale flusso dell’aria, si parla di rinosettoplastica.

Quasi sempre le difficoltà respiratorie sono dovute alla deviazione del setto nasale legata ad un’alterazione ipertrofica o atrofica dei turbinati, che può costringere il paziente a respirare con la bocca aperta. La particolare deviazione del setto è a volte visibile anche esternamente rivelandosi quindi anche un problema estetico oltre che funzionale. Pertanto, scopo dell’intervento di rinosettoplastica, anche nota come rinoplastica funzionale, sarà il riposizionamento del setto. In alcuni casi, se opportuno, il chirurgo asporta delle piccole porzioni di tessuto cartilagineo deviato che riutilizzati in frammenti come innesti liberi, permettono di stabilizzare regolarmente e con naturalità la neo-struttura data al setto nasale.

Con un’incisione praticata all’interno del naso si accede alla sua componente osteo-cartilaginea, dove il chirurgo provvede alla correzione della lamina deviata, nonché al suo riposizionamento in sede opportuna. Contestualmente, una volta corretta la parte funzionale del naso, si provvede se richiesto, a quella estetica.

Per le medicazioni, se la rinoplastica ha fini estetici e funzionali, invece dei tradizionali tamponi è possibile utilizzare delle apposite garze iodoformiche sottili e lunghe e in grado di garantire un effetto tamponante senza gonfiarsi. Tuttavia però, qualora l’operazione fosse esclusivamente funzionale, i tamponi non sono sostituibili e in fase di degenza sono fondamentali

Per correggere l’estetica e la funzionalità del vostro naso potrete rivolgervi ai Dott. Pierfrancesco Bove e Raffaele Rauso.

Protesi facciali per un viso più armonico


protesi-facciali-cdbPer cambiare il proprio aspetto, migliorarlo, correggendo le imperfezioni che lo caratterizzano, si ricorre, nella maggioranza dei casi, a trattamenti fast. A far gola infatti sono soprattutto i filler e il botulino ma non manca tuttavia una buona fetta di uomini e donne ben disposti a ricorrere anche alla chirurgia plastica.

I difetti del volto, dal mento poco pronunciato a zigomi poco definiti, da labbra troppo sottili e fronte troppo arretrata, sono corretti dal “magico bisturi” con l’utilizzo di specifiche e sicure protesi facciali. Si tratta di presidi particolarmente utilizzati nel campo della chirurgia plastica estetica per correggere e modificare i lineamenti del volto, la sua struttura e conformazione, garantendo risultati armonici e naturali.

Esistono protesi per qualsiasi zona del viso in grado di adattarsi alla perfezione alla sede di destinazione, riequilibrando le proporzioni complessive e donando più volume ad una particolare area.

Per il loro inserimento, la tecnica prevede sempre piccole incisioni che effettuate in punti strategici, consentono il facile posizionamento dell’impianto facciale, previa formazione di una piccola tasca che l’accolga.

L’intervento termina con la sutura dell’incisione e con la successiva medicazione.
Il tutto è eseguito in anestesia locale con sedazione e in day surgery, evitando così lunghe permanenze in ospedale o clinica.
Questo tipo di operazione inoltre può essere spesso associata con altri interventi che integrano il processo di correzione del viso, come lifting, blefaroplatica, profiloplastica.

La protesi accuratamente inserita e ferma nella sua sede consente di ottenere un risultato naturale, ridonando al volto la morbidezza e la rotondità di cui necessita.

Per cambiare il vostro aspetto con l’inserimento di protesi facciali, rivolgetevi alla professionalità dei Dott. Pierfrancesco Bove e Raffaele Rauso e alla loro Equipe di Chirurgia Della Bellezza.

Cambiare il proprio corpo: liposuzione e liposcultura


liposuzione-liposcultura-cdbAvere un corpo tonico e dalle giuste proporzioni è l’obbiettivo che molti si pongono, ma non sempre è semplice raggiungerlo con il costante esercizio fisico. In chirurgia estetica le operazioni che consentono di rimodellare il corpo, ottenendo una perfetta e impeccabile silhouette sono molteplici ma i più in voga negli ultimi anni, oltre la già nota addominoplastica, sono la liposuzione e la liposcultura.

La liposcultura è in parte considerata come una forma evoluta della liposuzione. Mentre infatti questo intervento consente di eliminare gran parte del tessuto adiposo da zone di vasta estensione come glutei, cosce e pancia, la liposcultura agisce anche nei punti più ristretti permettendo di rimodellare la zona trattata. Difatti, il tessuto adiposo prelevato, attraverso specifiche tecniche di lipofilling può in alcuni casi essere destinato a riempire quelle zone del corpo che necessitano di sostegno per essere risollevate e scolpite.

Per questa ragione, i due interventi sono spesso svolti contemporaneamente e in associazioni ad altre tecniche chirurgiche che parimenti rientrano, non a caso, nell’insieme delle operazioni di rimodellamento del corpo.

Tuttavia è importante sottolineare che la liposcultura e la liposuzione non sono da considerare come alternative alle diete, ma più correttamente un sostegno, un incentivo al raggiungimento di un risultato più soddisfacente.

Per entrambe le operazioni, lo strumento base per l’eliminazione del tessuto adiposo in eccesso, è una cannula ad aspirazione, in alcuni casi sostituita da ulteriori “arnesi del mestiere” di pari funzionalità. Sono sufficienti piccole incisione per l’inserimento delle cannule che non lasceranno esiti cicatriziali evidenti in seguito.

Per ulteriori informazioni e per richiedere la vostra liposuzione o liposcultura potrete rivolgervi ai Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove.

La degenza di una blefaroplastica


blefaroplastica-cdbCome di consueto, dopo un intervento estetico, tocca al paziente superare la fase di degenza. Nel caso di una blefaroplastica i tempi di recupero post-operatori non sono molto lunghi in quanto, come per altri interventi dell’area peri-orbitaria, si ricorre ad anestesia locale.

Nel caso però di una associazione di più interventi per il ringiovanimento della stessa zona, potrebbe essere preferibile optare per l’anestesia generale e quindi sarebbe prevista la permanenza in clinica per una notte. Dopo l’operazione di blefaroplastica i lividi così come il gonfiore sono del tutto normali e frequenti; la zona peri-oculare è stata sottoposta ad un trattamento chirurgico e quindi i rigonfiamenti sono naturali reazioni del corpo, anche se esistono anche metodiche di intervento per evitarli totalmente.

Per la medicazione, si utilizzano cerotti applicati direttamente sulle suture che offrono una protetta e corretta guarigione. I punti, invece, dopo circa 4 o 5 giorni, sono comunque rimossi dopo poco tempo dal chirurgo in ambulatorio.
Una buona attenzione deve inoltre essere rivolta all’assunzione dei farmaci antibiotici e antinfiammatori prescritti dal chirurgo per alleviare il dolore ed evitare infezioni della zona operata.

E’ consigliato evitare l’esposizione al sole almeno nelle prime settimane post-intervento, in particolare per le cicatrici che potrebbero rendersi evidenti. Il paziente deve inoltre aver cura di mantenere la zona operata sempre pulita, garantendo anche una buona lubrificazione per gli occhi utilizzando il collirio.

Per il resto sarà possibile tornare alla quotidianità senza troppi intoppi. Dopo circa 15 giorni, il gonfiore sparirà e a quel punto sarà evidente il nuovo aspetto, il nuovo sguardo, con una cute più tonca e più liscia.

Si ricorda infine che la blefaroplastica è un intervento delicato, data la zona di interesse e pertanto scegliere un buon chirurgo senza preoccuparsi troppo dei costi dell’operazione è importante. Asimmetria e difficoltà di chiusura delle palpebre potrebbero essere alcune delle conseguenze di un intervento mal condotto.

I Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove eseguono interventi di blefaroplastica garantendo, grazie anche all’equipe di Chirurgia della Bellezza, risultati naturali e armonici.