Le tecniche per un ventre piatto


woman beautyIl parto e l’eccessiva perdita di peso sono eventi in grado di modificare totalmente il corpo e di influire sulla sua tonicità ed elasticità. Non sempre è sufficiente l’esercizio fisico per ristabilire la silhouette, soprattutto quando la zona di interesse da ripristinare è il ventre. Per questo motivo, la chirurgia plastica offre ai suoi pazienti l’intervento di addominoplastica.

Si tratta di una operazione in grado di fornire un ventre piatto, teso e senza più quei fastidiosi eccessi di pelle e grasso. L’intervento è svolto ricorrendo ad un’anestesia spinale, preferibile di molto rispetto a quella generale; l’anestesia spinale ha una durata media di 3 ore (quanto la media di un intervento di addominoplastica) e a seconda delle condizioni del paziente e dalla tipologia di addominoplastica è possibile personalizzarla. È preferibile, in ogni caso, la degenza in clinica per una notte, per il monitoraggio del paziente e per garantirgli i giusti confort nonché l’assistenza necessaria. L’intervento è infatti complicato e necessita di una tempistica lunga per essere svolto nei modi migliori.

L’operazione prevede l’allestimento di un lembo addominale di tessuto cutaneo e adiposo, che tirato verso il basso ne è poi asportato l’eccesso. Contestualmente, il chirurgo procederà alla plicatura dei muscoli retti dell’addome, ovvero la ricostruzione della parete muscolare addominale in modo garantire un risultato esteticamente e funzionalmente ineccepibile!

Inoltre in base alle necessità fisiche del paziente è possibile distinguere specifiche tipologie di intervento: mini-addominoplastica, lipo-addominoplastica e torsoplastica.

La mini-addominoplastica consta nell’asportazione di una piccola parte di tessuto situata tra il pube e l’ombelico, per lo più richiesta per riparare agli esiti post-parto che rivelano sull’addome la presenza di eccessi di cute e grasso lievi.

La lipo-addominoplastica di Saldana, è così definita per la tecnica ideata dal chirurgo Saldana. L’operazione consta nella rimozione dei tessuti in esubero e degli accumuli localizzati di adipe nonché il ripristino delle pareti addominali in un’unica tecnica molto sicura e poco invasiva.

C’è poi la torsoplastica. Si tratta della rimozione della cute in eccesso oltre che sull’addome anche sui fianchi e sulla regione lombo-sacrale. Questo tipo di intervento è di solito consigliato nei casi di evidenti dimagrimenti per cui la cute risulta, in maniera evidente, in eccesso su gran parte del corpo.

Tuttavia è bene ricordare che l’addominoplastica è un intervento di ripristino della struttura addominale e non permette di perdere peso, bensì di dare tono e uniformità alla zona. L’intervento è comunque praticabile su pazienti magri e un po’ in sovrappeso.

I Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove sapranno consigliarti l’intervento di addominoplastica più adatto all’ottenimento di una perfetta silhoutte.