L’autotrapianto dei capelli contro la calvizia


calvizie-autotrapiantoLe percentuali parlano chiaro: la calvizie interessa oltre il 70% della popolazione maschile e ben il 20% di quella femminile.

Negli ultimi anni, la necessità di rimediare a questo comune problema ha spinto uomini e donne di età variabile a ricorrere a particolari e specifici trattamenti medico-estetici di trapianto o auto-trapianto.
Le principali tecniche attualmente in uso nel settore sono la FUSS anche nota come stripping technique e la FUE ossia la Folliculat Unit Excision.

Il trattamento stripping, indicato soprattutto per il ripristino capillizio di aree mediamente ampie, consta nell’allestimento, e suddivisione successiva in bulbi, di una striscia di cuoio capelluto, di variabile lunghezza, ottenuta dalla regione nucale. Per ripristinare l’estetica generale del capo, i singoli frammenti, costituiti da unità mono-follicolari a tri- o quadri-follicolari, sono innestati nel cuoio capelluto deficitario. Una volta concluso il trattamento, nella regione nucale sarà presente una piccola cicatrice, prodotto di una sutura tricofitica che consentirà una naturale crescita dei capelli in loco.

Circa cinque le ore in totale per un intervento con tecnica FUSS, benché l’equipe medica necessaria richieda la presenza di almeno 2 bulbisti e un biologo.

Passiamo ora ad una tecnica più commercializzata e indicata in particolare per l’infoltimento di piccole aree del cuoi capelluto. Si tratta della tecnica di auto-trapianto FUE definita nel settore anche come tecnica senza cicatrice. Il Folliculat Unit Excision prevede infatti l’isolamento di singoli bulbi del capillizio che non comporta la presenza di cicatrici lineari ma di micro-cicatrici isolate. La tecnica non garantisce tuttavia alte percentuali di attecchimento bulbare sovrapponibile alla tecnica FUSS dato l’aspetto traumatico che la fase di allestimento può generare. Inoltre le micro-cicatrici dettate dall’estrazione dei singoli bulbi può causare su un capo rasato, un aspetto definito a “a cielo stellato”. Ausiliare per la FUSS e la FUE può rivelarsi il trattamento con PRP, plasma arricchito in piastrine, utile per casi di alopecia areata.

I Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove sapranno consigliarvi la soluzione contro la calvizie più adatta a voi.