Come si esegue una malaroplastica?


malaroplasticaOltre i tradizionali e periodici trattamenti con filler, per definire e aumentare il volume degli zigomi, è possibile, per risultati definitivi, sottoporsi ad un intervento chirurgico, propriamente definito malaroplastica.

L’operazione prevede l’inserimento in sede zigomatica di protesi anatomiche in silicone che consentono di migliorare l’estetica totale del medio facciale. Distinte per taglia e proiezione, la protesi presentano estensioni che simulano il tripode malare e la loro scelta è sempre preventivamente stabilita durante la visita pre operatoria con il paziente.

In sala operatoria, il chirurgo può scegliere tra diverse tecniche di intervento che consentono l’inserimento delle protesi nella zona malare senza ledere necessariamente il tessuto cutaneo esterno. Una prima modalità di accesso è endo-buccale. Attraverso la cavità orale, si effettua un’incisione sulla gengiva tramite cui si realizza una tasca destinata all’alloggiamento della protesi. Questa tecnica è sopratutto prediletta perché consente di nascondere futuri ed eventuali esiti cicatriziali.

In alternativa, il chirurgo può optare per l’accesso trans-palpebrale già noto per le operazioni di blefaroplastica inferore. In questo caso, infatti, l’incisione è praticata in prossimità della palpebra, al di sotto delle ciglia inferiori. In casi particolari è possibile invece procedere all’inserimento delle protesi attraverso un accesso trans-congiuntivale. Il taglio è praticato, con questa tecnica, direttamente all’interno della congiuntiva dell’occhio permettendo così di nascondere eventuali segni cicatriziali esterni.

Infine, per inserire le protesi zigomatiche, l’operazione di malaroplastica può trovare sede anche in corso ad intervento di lifting facciale. Una volta infatti allestito il lembo per distendere i tessuti del viso, è possibile, e più semplice, inserire in contemporanea le protesi in sede zigomatica se ritenuto opportuno. La tecnica di intervento è sempre scelta dopo una accurata e attenta valutazione dello stato tissutale del volto e della zona malare in sede di visita pre operatoria. Stabilire l’elasticità e le altre caratteristiche della pelle consente infatti al chirurgo di scegliere quando e perché optare per una tecnica o per un’altra.

I Dott. Raffaele Rauso e Piefrancesco Bove effettuano trattamenti e interventi estetici per il rimodellamento degli zigomi.

 


Uomini: cosa chiedono?


chirurgia estetica maschileLa chirurgia estetica ha visto crescere, negli ultimi decenni, il numero di pazienti provenienti dall’emisfero maschile. È infatti ormai chiaro che anche gli uomini non rinunciano al ritocco, dalla soluzione veloce e sicura dei filler in medicina estetica fino agli interventi di chirurgia plastica estetica, inoltre spesso il loro ricorso al bisturi non ha solo scopo correttivo ma anche preventivo.

In particolare, per gli uomini, sembra essere il viso il diretto protagonista delle loro attenzioni, rivelandosi particolarmente fondamentale mantenere un aspetto sempre giovanile ottenendo così anche un livello alto di personal branding sul posto di lavoro.

La chirurgia estetica ha visto crescere, negli ultimi decenni, il numero di pazienti provenienti dall’emisfero maschile. È infatti ormai chiaro che anche gli uomini non rinunciano al ritocco, dalla soluzione veloce e sicura dei filler in medicina estetica fino agli interventi di chirurgia plastica estetica, inoltre spesso il loro ricorso al bisturi non ha solo scopo correttivo ma anche preventivo.

In particolare, per gli uomini, sembra essere il viso il diretto protagonista delle loro attenzioni, rivelandosi particolarmente fondamentale mantenere un aspetto sempre giovanile ottenendo così anche un livello alto di personal branding sul posto di lavoro.

Dati provenienti dalla Società Italiana di Medicina ad Indirizzo Estetico, stabiliscono infatti, in cima alla classifica tra gli interventi chirurgici maggiormente richiesti dagli uomini, l’operazione di lifting del viso. Non mancano inoltre anche trattamenti di medicina estetica a scopo preventivo: fillers all’acido ialuronico e botulino per ripristinare i volumi di gli zigomi e labbra e ridurre le piccole rughe, ottenendo così una pelle più liscia e compatta.

Frequenti sono, in particolare, le operazioni per ovviare a difetti estetici del volto come blefaroplastica per uno sguardo più intenso o rinoplastica per un naso più armonico.

Inoltre al di là della bellezza del viso, il mondo maschile tiene anche conto della tonicità del proprio corpo. Negli ultimi anni sono, infatti, piuttosto in aumento gli interventi di addominoplastica per ottenere un ventre piatto e magari ottenere “l’effetto tartaruga” con la scultura muscolare, nonché l’intervento di ginecomastia per l’asportazione totale dei seni di matrice adiposa o ghiandolare nell’uomo.

Per gli uomini più intraprendenti si annoverano invece le operazioni per aumentare il volume di polpacci e zigomi con l’inserimento di protesi in silicone.

In ultimo ma non ultimo, in lista si ricordano inoltre gli interventi per rimediare al problema della calvizie, particolarmente diffusa tra gli uomini.

Per il raggiungimento della tua bellezza ideale potrai rivolgerti alla grande esperienza e professionalità dei Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove e alla straordinaria equipe di Chirurgia della Bellezza.

Liposuzione. In cosa consiste?


Liposuzione

Non è un mistero che uno degli interventi maggiormente richiesti dalle donne di tutto il mondo (e da non pochi uomini) sia la liposuzione. Quale sarà il motivo di questa tendenza? Di certo i canoni di bellezza attuali sono cambiati rispetto, ad esempio, agli anni 50 o 60. Ma non solo, le immagini di donne sempre più magre e la presenza nei

negozi della grande distribuzione di taglie striminzite ha fatto sì che le rotondità siano sempre meno apprezzate e quindi fortemente indesiderate dalle pazienti.

Innanzitutto occorre fare un’importante premessa: la liposuzione non fa dimagrire! Si tratta infatti di una procedura che mira a ridefinire il contorni del corpo laddove vi siano eccessivi accumuli in alcune zone specifiche. Non è inusuale, infatti, che essa venga praticata in aree specifiche del corpo qual,i ad esempio, le ginocchia. Pertanto, essa non va a sostituire un regime dietetico appropriato associato ad attività fisica.

L’intervento in sé non è complesso e può essere eseguito in anestesia locale. Ma come si svolge esattamente? Microcannule specifiche vengono inserite nella parte sottocutanea della zona da trattare ed aspirano il grasso in maniera mirata. Sarà ovviamente il chirurgo, durante la visita preliminare, a valutare assieme al/alla paziente le zone critiche e a prospettare i risultati ottenibili.

Una volta conclusosi l’intervento si torna a casa e nei giorni successivi ad esso di norma e possibile rilevare nell’area trattata la presenza di gonfiore e una sensazione di indolenzimento o lieve dolorabilità. Per questa ragione al/alla paziente viene fatta indossare una guaina elastica compressiva per alcune settimane al fine di agevolare la guarigione, nonché l’esito ottimale dell’intervento.

Da alcuni anni a questa parte si parla di liposcultura. Che differenza c’è con la liposuzione? Non molta, a dire il vero. L’intervento è pressoché lo stesso, ma nel caso della liposcultura il chirurgo mira ad intervenire con una maggiore precisione nel delineare i profili del corpo. Se, in sostanza, vi sono bozzi o avvallamenti in un’area specifica del corpo, oltre alla riduzione delle parti in eccesso, si interviene (magari con l’ausilio di un lipofilling) ad un riempimento di quelle in difetto. L’obiettivo è proprio quello di conferire regolarità a zone che non ne hanno.

L’équipe altamente specializzata composta dai Dott. Raffaele Rauso e Piefrancesco Bove, affiancati dall’anestesista Domenico Rienzo, assistiti da Maria Rita Amore effettua a Napoli liposuzione e liposcultura, per renderti fiera del tuo corpo.

Zigomi. Pronunciati è meglio


Beautiful Girl Touching Her Face. Isolated on a White Background. Perfect Skin. Beauty Face. Professional Makeup

Tra gli elementi che contribuiscono a definire l’ovale del volto ci sono gli zigomi. Dal punto di vista anatomico, gli zigomi sono strutturati sull’osso zigomatico, detto anche osso malare. Esso forma un rilievo al di sotto delle orbite, responsabile di quello che è l’aspetto finale del volto di un individuo. A seconda della forma e della sporgenza di quest’osso il volto assume caratteristiche differenti.

Senza dubbio un volto è di gran lunga più interessante e grintoso se gli zigomi sono pronunciati. Al contrario, degli zigomi poco sviluppati conferiscono al viso un aspetto triste e dimesso. Il primo gesto, pressoché quotidiano, praticato da molte donne è l’applicazione di un velo di blush, il quale (creando un’ombreggiatura) mette in risalto questa parte del viso. Si tratta però di un rimedio superficiale e dalla breve durata.

Col passare degli anni, inoltre, la pelle del viso perde tono ed elasticità e proprio nella zona del viso si manifesta una caduta dei tessuti verso il basso. Andare a rimpolpare la zona degli zigomi conferisce all’intero volto una maggiore luminosità e freschezza. E’ comunque importante non esagerare e rispettare le proporzioni tra le singole parti del volto, quali naso e labbra, ad esempio, al fine di ottenere un aspetto armonioso ed equilibrato.

E’ possibile aumentare il volume degli zigomi e la loro forma mediante l’utilizzo di filler, sostanze riempitive che vengono collocate nella zona interessata. Si tratta per lo più di riempitivi naturali quali l’acido ialuronico o addirittura il proprio grasso corporeo (dovutamente trattato). I vantaggi derivanti da questo tipo di soluzione?Sicuramente l’assenza di reazioni allergiche o intolleranze derivante dalla natura stessa delle sostanze utilizzate, nonché la rapidità di esecuzione, che non prevede ricovero né anestesia generale. In poche ore la paziente può tornare a casa in totale sicurezza.

I Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove a Napoli utilizzano filler per rendere il tuo volto ancora più interessante.