La Labiopalatoschisi


labiopalatoschisi

Un difetto congenito diffuso in tutto il mondo crea non pochi disagi a chi ne è affetto e alla loro famiglie. Si tratta della labiopalatoschisi, meglio conosciuta con il nome di “labbro leporino”. Immediatamente visibile dalla nascita, colpisce un individuo su 800. Ha maggiore incidenza presso alcune popolazioni piuttosto che altre, infatti i più colpiti sono gli asiatici mentre gli africani presentano il numero minore di casi.

Il dramma legato alla nascita di un bimbo affetto da labiopalatoschisi deriva soprattutto dal fatto che tale difetto, in moltissimi casi, impedisce una corretta alimentazione (suzione e di conseguenza allattamento diventano quasi impossibili da realizzare), pertanto i genitori di un bimbo affetto da labiopalatoschisi vivono con molta angoscia quello che, in realtà, è un problema risolvibile.

Oggi, grazie alla ricerca medica in ambito chirurgico, si può intervenire fin da subito sui piccoli pazienti per ripristinare una corretta forma del palato e consentire loro di nutrirsi e crescere regolarmente. La completa guarigione avviene nel corso degli anni grazie ad interventi mirati e programmati in base alle fasi di crescita e sviluppo.

L’incidenza di tale patologia presso popolazioni dei paesi in via di sviluppo ha dato luogo alla nascita di associazioni che coordinano gruppi di medici e infermieri volontari che partono per restituire il sorriso a migliaia di bambini nel mondo. Va detto che una malformazione come la labiopalatoschisi è percepita come uno stigma. Chi ne è affetto è destinato ad essere escluso socialmente oltre ad avere problemi di linguaggio. Un intervento tempestivo si rivela quindi utile e necessario non solo ai fini pratici (alimentazione e crescita), ma anche emotivi in quanto consente ai bambini che soffrono di tale patologia di relazionarsi con i propri coetanei, di comunicare e sorridere senza essere esclusi e derisi per il proprio aspetto.

I Dott Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove a Napoli sono in grado di aiutarti a correggere un difetto congenito, con grande professionalità e competenza.