Buccia d’arancia


buccia d'aranciaUomini e donne, si sa, sono per natura diversi sotto molti punti di vista. A partire dall’aspetto esteriore fino alle differenze fisiologiche più sottili, ciò che caratterizza uomini e donne può essere sintetizzato facendo riferimento alla differenza ormonale. Se negli individui di sesso maschile spesso essa dà luogo a fenomeni quali ad esempio la perdita di capelli o la presenza di una discreta quantità di peli superflui (anche sul viso), nelle donne si può dire che la componente ormonale è spesso causa di variazioni ponderali, ma soprattutto di quello che è di certo il più diffuso (e detestato) inestetismo: la cellulite.

Quella che viene volgarmente chiamata cellulite, è in realtà una patologia che prende il nome di liposclerosi. Essa consiste nell’alterazione delle cellule adipose sottocutanee e conferisce alle parti anatomiche che ne sono interessate un aspetto irregolare della superficie cutanea, nella quale crea avvallamenti e bozzi, dando luogo a quella che viene definita pelle “a buccia d’arancia”.

Sebbene la componente ormonale, associata ad una discreta ereditarietà del fenomeno, stia all’origine di questa patologia, va detto che esistono fattori che ne contribuiscono l’evoluzione e il peggioramento. Si tratta ad esempio dell’assunzione di sostanze quali alcool, fumo di sigaretta e pillola anticoncezionale.

Una corretta alimentazione, ricca di liquidi, e una costante attività fisica contribuiscono ad evitare che la liposclerosi raggiunga stadi avanzati caratterizzati addirittura dalla formazione di noduli e dalla presenza di dolore alla palpazione. Ma non sempre questi accorgimenti da soli sono sufficienti a determinare l’assenza della cellulite. Qualora si sentisse la necessità di migliorare la propria texture cutanea, ad esempio nella zona dei glutei e delle cosce (parti anatomiche particolarmente colpite dalla liposclerosi), ci si può affidare alla medicina estetica, la quale ha messo a punto una serie di trattamenti specifici mirati e volti a contrastare il fenomeno in modo efficace e veloce.

I Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove a Napoli possono aiutarti a contrastare la cellulite in modo rapido e sicuro.

Rughe e invecchiamento cutaneo


Happy senior woman. Isolated on white background.

Anno dopo anno la pelle (sia del viso che del corpo) perde idratazione, elasticità e tono. Il viso, con la sua capacità espressiva, è senz’altro lo specchio dell’età di un individuo. Attività naturali quali parlare, sorridere, imbronciarsi o arrabbiarsi contribuiscono a creare quei segni che sul volto prendono il nome di rughe. Le rughe possono infatti essere considerate come cedimenti cutanei dovuti, oltre che alla perdita di idratazione e collagene, anche ai movimenti espressivi delle parti del volto. Le zone maggiormente interessate da tale fenomeno sono infatti la fronte, gli occhi e la zona intorno alla bocca, in particolar modo quella naso-geniene (che va dal naso agli angoli della bocca).

Ci sono fattori che accrescono la comparsa delle rughe e la loro entità: predisposizione genetica, esposizione al sole, scarsa idratazione. Generalmente esse fanno la loro comparsa tra i 35 e i 40 anni, dando il via ad una diversa percezione di sé.

Essendo alimentate dalle contrazioni provenienti dalla miriade di piccoli muscoli situati sul volto,le rughe vengono spesso contrastate mediante iniezioni di botox®. Famosa in tutto il mondo, questa neurotissina è in grado di inibire gli spasmi e conferire, quindi, un aspetto più disteso. Quello a base di botox® è un trattamento ripetibile a distanza di mesi e si rivela molto soddisfacente, grazie alla sua scarsa invasività ed all’immediatezza dei risultati, visibili a brevissima distanza.

Un altro efficace sistema per aiutare a distendere le rughe del volto mediante il riempimento delle parti che mostrano un cedimento cutaneo, è l’utilizzo di filler. La ricerca scientifica ha fatto passi da gigante in questo settore, al punto da azzerare totalmente i rischi di rigetto e allergie. Le sostanze utilizzate in queste procedure riempitive sono l’acido jaluronico, il collagene e il materiale autologo (proveniente dal paziente stesso). Trattandosi di materiali di natura organica, vengono riassorbiti naturalmente dall’organismo rendendo necessaria la ripetizione del trattamento, se desiderato.

I Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove a Napoli possono aiutarti a combattere i segni del tempo, con professionalità e competenza.

La Labiopalatoschisi


labiopalatoschisi

Un difetto congenito diffuso in tutto il mondo crea non pochi disagi a chi ne è affetto e alla loro famiglie. Si tratta della labiopalatoschisi, meglio conosciuta con il nome di “labbro leporino”. Immediatamente visibile dalla nascita, colpisce un individuo su 800. Ha maggiore incidenza presso alcune popolazioni piuttosto che altre, infatti i più colpiti sono gli asiatici mentre gli africani presentano il numero minore di casi.

Il dramma legato alla nascita di un bimbo affetto da labiopalatoschisi deriva soprattutto dal fatto che tale difetto, in moltissimi casi, impedisce una corretta alimentazione (suzione e di conseguenza allattamento diventano quasi impossibili da realizzare), pertanto i genitori di un bimbo affetto da labiopalatoschisi vivono con molta angoscia quello che, in realtà, è un problema risolvibile.

Oggi, grazie alla ricerca medica in ambito chirurgico, si può intervenire fin da subito sui piccoli pazienti per ripristinare una corretta forma del palato e consentire loro di nutrirsi e crescere regolarmente. La completa guarigione avviene nel corso degli anni grazie ad interventi mirati e programmati in base alle fasi di crescita e sviluppo.

L’incidenza di tale patologia presso popolazioni dei paesi in via di sviluppo ha dato luogo alla nascita di associazioni che coordinano gruppi di medici e infermieri volontari che partono per restituire il sorriso a migliaia di bambini nel mondo. Va detto che una malformazione come la labiopalatoschisi è percepita come uno stigma. Chi ne è affetto è destinato ad essere escluso socialmente oltre ad avere problemi di linguaggio. Un intervento tempestivo si rivela quindi utile e necessario non solo ai fini pratici (alimentazione e crescita), ma anche emotivi in quanto consente ai bambini che soffrono di tale patologia di relazionarsi con i propri coetanei, di comunicare e sorridere senza essere esclusi e derisi per il proprio aspetto.

I Dott Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove a Napoli sono in grado di aiutarti a correggere un difetto congenito, con grande professionalità e competenza.

Acido jaluronico


Acido-jaluronico

Tra le sostanze di maggior successo nell’ambito della medicina e chirurgia estetica possiamo annoverare l’acido jaluronico. Alla base di moltissimi prodotti cosmetici utilizzati nella cura e la bellezza della pelle, questa sostanza composta chimicamente da zuccheri semplici è presente nel tessuto connettivo degli individui, ma anche di numerosi mammiferi. Si tratta quindi di un prodotto completamente naturale, il cui utilizzo non genera alcun tipo di problematica relativa a intolleranza, rigetto o allergia.

La sua struttura chimica, che lo contraddistingue per la sua alta capacità di legare l’acqua ad altre sostanze, lo rende davvero versatile in molte applicazioni sia in campo medico che estetico. L’acido jaluronico, tra le varie proprietà che lo caratterizzano, è in grado di stimolare la produzione di collagene e tessuto connettivo, nonché di contrastare la proliferazione di alcuni virus. Per questa ragione esso si è affermato come luna tra le sostanza maggiormente utilizzate nell’ambito della medicina estetica.

Un trattamento mediante filler di acido jaluronico non è un mero riempitivo. La presenza di questa sostanza nell’organismo mette in moto una serie di meccanismi bio-chimici in grado di conferire alla pelle idratazione, elasticità e tono. Un vero e proprio processo rigenerativo, quindi, che proviene dall’interno.

L’utilizzo di filler a base di acido jaluronico si rivela particolarmente adatto nell’estetica del volto. Dal riempimento di piccole rughe all’aumento del volume delle labbra o all’attenuazione di un’asimmetria nasale, le iniezioni di questa sostanza danno risultati totalmente naturali, veloci ed efficaci. La procedura stessa è rapida e praticamente indolore, oltre ad essere esente da complicazioni di sorta, data la natura organica del prodotto. In un lasso di tempo di 30 minuti è possibile conquistare un aspetto più fresco e disteso

Trattandosi di una sostanza naturale, l’organismo riassorbe l’acido jaluronico gradualmente nel tempo rendendo necessario, se lo si desidera, ripetere il trattamento a distanza di mesi.

A Napoli i Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove utilizzano filler per la tua bellezza, al naturale.