Le braccia: un elemento da non trascurare


lifting bracciaQuando si parla di bellezza, soprattutto al femminile, si fa spesso riferimento a particolari anatomici del corpo quali seno, glutei, cosce oppure del volto come labbra, occhi e zigomi. Anche la zona dell’addome è spesso oggetto di attenzioni e cure particolari, ma di rado si parla delle braccia.

 

Gli arti superiori sono interessati, con l’incedere del tempo, ad una perdita di tonicità dei tessuti la quale può arrivare a conferire un aspetto molto antiestetico definito “ ad ali di pipistrello”. Di cosa si tratta esattamente? In buona sostanza, la pelle al di sotto delle braccia diventa cadente e grinzosa. Come tutti i tessuti, l’età determina una forte perdita di idratazione e di elasticità. Se poi ci si trova in presenza di un robusto dimagrimento, la situazione può essere davvero molto accentuata. La conseguenza di tutto ciò è spesso visibile e crea disagio a chi ne è affetto.

 

Le donne che si ritrovano ad avere braccia poco toniche rinunciano spesso ad indossare abiti privi di maniche o top, proprio poiché tale tipo di abbigliamento mette decisamente in risalto questo difetto. Qualora massaggi e fitness non restituiscano alle braccia l’aspetto di un tempo, può essere utile sapere che la chirurgia estetica ha messo a punto una tipologia di intervento che si dimostra molto utile nel contrastare questo inestetismo. Si tratta del lifting alle braccia. In cosa consiste esattamente? Si tratta di un intervento che prevede l’incisione e la rimozione della pelle in eccesso nella zona delle braccia, nonché il suo riposizionamento in maniera tale da conferire la giusta tensione. Sebbene molte donne rinuncino a sottoporsi a tale intervento per il timore di ritrovarsi con cicatrici molto visibili, va detto che le incisioni effettuate sono di altissima precisione e che, con le dovute cure e seguendo i consigli del chirurgo nel trattamento delle ferite, le cicatrici sono di rado visibili ad occhio nudo.

 

A Napoli i Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove, coadiuvati dalla loro équipe, effettuano con grande professionalità lifting alle braccia per farti ritrovare la sicurezza che desideri.

La bellezza non conosce crisi


no crisi bellezzaLa crisi dell’ultimo lustro, sembra non riguardare la chirurgia estetica

Si parla di crisi economica ormai da qualche anno. Sembra che essa riguardi davvero la quasi totalità dei settori merceologici e dei servizi. La famiglie italiane (ma la crisi è un fenomeno mondiale, a dire il vero) faticano ad arrivare a fine mese. Le piccole e medie imprese chiudono a ritmi impressionanti lasciando senza impiego moltissimi lavoratori. Attività commerciali che vantano una tradizione pluridecennale serrano i battenti lasciando uno scenario urbano di abbandono e desolazione.

Ci sono però settori che risentono poco o niente affatto della crisi. Si tratta ovviamente dei beni e servizi di lusso (scarpe d’alta moda, borse, gioielli, auto di lusso, yacht) tra i quali la chirurgia estetica fa la parte del leone, sia perché strettamente legata ad un mondo che smuove grandi cifre, ovvero quello dello spettacolo (si pensi solo alle centinaia di attrici e showgirls, compagne di calciatori, conduttrici e presentatrici televisive, giornaliste e perché no, gli uomini dello spettacolo e della politica che non si rassegnano all’incedere dei segni del tempo), che per il fatto di poter realizzare i desideri di migliaia di donne (e uomini) comuni, quello di diventare più avvenenti.

Convivere a lungo con un difetto o un’imperfezione in grado di condizionare la vita privata, sociale, emotiva ed affettiva può essere un enorme fardello da portare. Molti bambini e adolescenti sono vittime di atti di bullismo a causa di un difetto fisico che viene stigmatizzato e che diventa oggetto di derisione. Sicurezza di sé e autostima possono dipendere dall’aspetto, a maggior ragione nella società contemporanea, che proprio all’aspetto dà moltissima importanza. Liberarsi definitivamente di un odioso difetto può essere considerato necessario al punto tale da non avere prezzo, da andare oltre quelle che sono le possibilità economiche oggettive. Nessuna crisi economica, quindi, è in grado di frapporsi tra un desiderio e la sua realizzazione. Quando poi il desiderio da realizzare può incidere sulla qualità della vita, allora un piccolo sacrificio economico diventa accettabile.

I Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove, con la loro équipe di professionisti a Napoli offrono a sostegno della loro professionalità un servizio di rateizzazione per piacersi di più, senza pensieri.

Le varie forme del seno


protesi sicure

Tra gli interventi di chirurgia estetica più richiesti in tutto il mondo c’è la mastoplastica additiva. Si tratta dell’intervento che ha dato luogo ad un vero e proprio boom durante gli anni 90 (ricordate Pamela Anderson?). Il perché è facilmente intuibile: il seno è il particolare anatomico che in assoluto definisce la femminilità e la sensualità. E’ messo sovente in risalto negli spot pubblicitari e nelle pellicole cinematografiche, proprio per la serie di idee e sensazioni che esso è in grado di evocare. Se quindi il seno è ciò che maggiormente conferisce femminilità, appare piuttosto naturale che le donne desiderino avere un décolleté all’altezza delle proprie aspettative.

Dagli anni 90 molto è cambiato nella realizzazione dell’intervento di mastoplastica additiva. L’elemento maggiormente sottoposto a ridefinizione in termini di qualità e sicurezza è la protesi al silicone. Oggi, oltre ad avere a disposizione protesi di forme diverse, la ricerca scientifica ha creato dispositivi realizzati in materiali maggiormente sicuri e di altissima qualità.

Si sente spesso parlare di protesi brasiliane di qualità scadente, magari realizzate con silicone liquido, o provenienti dalla Cina. Orbene, in molti paesi gli alti standard raggiunti fanno sì che tali prodotti siano banditi e che il loro utilizzo sia addirittura vietato dalla legge. Non occorre uscire dall’Europa, comunque, per imbattersi in protesi a rischio: è famoso lo scandalo delle protesi PIP prodotte da un’azienda francese che, nel tentativo di risparmiare sui materiali, ha creato scompiglio nel mondo della chirurgia estetica facendo crollare improvvisamente le richieste di mastoplastica additiva.

La qualità ha dei costi al di sotto dei quali è impossibile scendere. Materiali specifici, forme che mirano a soddisfare l’anatomia di ogni paziente, dimensioni che variano anche di poco sono elementi che rendono l’effetto finale dell’intervento il più naturale possibile. Tutto ciò ha un prezzo e proprio il prezzo può essere un campanello d’allarme se troppo basso. I veri professionisti utilizzano solo materiali di alta qualità e i risultati parlano da soli.

A Napoli i Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove utilizzano protesi di altissima qualità per far sì che il tuo desiderio di bellezza sia realizzabile in totale sicurezza.

Gambe snelle, ma non basta!


lifting cosce

Non sempre alle gambe è attribuita l’importanza necessaria. Nell’aspetto di una donna spesso prevalgono altri elementi, quali il seno, il fondoschiena e il volto in generale. Ma le gambe sono un elemento di grande femminilità e seduzione.

Grazie a capi quali la minigonna, esse sono sempre più in vista, sia d’estate che d’inverno.

Nemica storica delle gambe è la terribile cellulite, ma anche semplicemente la ritenzione idrica, fenomeno che interessa la quasi totalità delle donne in età fertile. Svariati trattamenti di bellezza sono disponibili sul mercato per rendere le gambe al meglio: massaggi, fanghi, pressoterapia e prodotti da applicare a casa propria. Finché si tratta di agire sulla superficie delle gambe, tutto ciò può avere un senso. Lo stesso discorso vale per il volume delle gambe, se si è in sovrappeso. Ma non sempre dimagrire è sufficiente per ottenere le gambe che si desiderano.

Al contrario, un robusto dimagrimento, accompagnato magari all’incedere del tempo, può causare una ptosi dei tessuti delle gambe conferendo un aspetto grinzoso e antiestetico. I momenti pubblici quali palestra, piscina o spiaggia diventano fonte di disagio ed imbarazzo.

Il rilassamento cutaneo delle cosce ha inizio dai 40 anni e aumenta con il passare del tempo. Può manifestarsi in forme più o meno accentuate a seconda dell’elasticità della pelle (che è un fattore soggettivo) e di eventi quali aumenti o perdite consistenti di peso. La soluzione definitiva a questo inestetismo è il lifting delle cosce. Si tratta di un intervento che mira a riportare la pelle delle cosce alla giusta tensione per conferire un aspetto liscio e tonico.

L’intervento consiste nell’incisione e asportazione della pelle in eccesso e del suo riposizionamento in modo da far sì che i segni delle incisioni siano il meno visibili possibile. La posizione delle eventuali cicatrici infatti dipende dall’entità della quantità di pelle da asportare.

I Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove a Napoli effettuano lifting alle cosce con grande serietà e professionalità.