La nuova tendenza è la Day Surgery


 

day surgerySecondo un’indagine svolta dall’AICPE basandosi su dati raccolti nel 2014, in Italia il 65% degli interventi avverrebbero in regime di day surgery. Questa notizia fa emergere una serie di perplessità legate all’errata credenza che gli interventi non seguiti da ricovero notturno (o anche prettamente ambulatoriali) siano necessariamente contraddistinti da un livello di professionalità e condizioni igienico-sanitarie ridotte. In realtà le strutture abilitate allo svolgimento di interventi in day surgery sono soggette a controlli serratissimi e ottenere un’autorizzazione in tal senso è molto complesso. Con day surgery si fa riferimento al fatto che non occorre ricovero notturno, ma generalmente è sufficiente un ricovero diurno durante il quale il paziente è tenuto sotto osservazione, ma poche ore dopo l’intervento è in grado di tornare a casa propria.

Ma quali sono gli interventi che è possibile eseguire in day surgery o anche solo ambulatorialmente? Sicuramente moltissimi. Si tratta di tutti quegli interventi caratterizzati da un livello basso di invasività, come ad esempio blefaroplastica, rinoplastica estetica, mastoplastica additiva, trapianto di capelli, lipofilling, mastopessi, ginecomastia e vari trattamenti quali dermoabrasione, peeling e quelli che prevedono utilizzo di laser.

Il trend che vede questa impennata nelle procedure effettuate in day surgery deriva sicuramente dagli enormi passi avanti nelle tecniche di esecuzione, sempre meno invasive rispetto al passato, nonché della possibilità di avvalersi di tipologie di anestesia che consentono una rapida ripresa della deambulazione e non necessitano di pernottare presso la struttura in cui ci si è sottoposti ad intervento.

E’ errato quindi associare l’assenza di ricovero in clinica con la mancanza di sicurezza o garanzia di successo di un intervento. L’immagine di medici che operano in sottoscala clandestini non appartiene alla realtà (sebbene possano esserci medici privi di scrupolo). I casi di morte o complicazioni avvenuti in seguito ad operazioni eseguite ambulatorialmente (vengono in mente i recenti casi di Napoli e Cagliari) creano molto allarmismo e non tengono conto di tutta quella serie di fattori che, a prescindere dal fatto che si tratti appunto di un intervento in day surgery, possono condizionare l’esito di un intervento. Nonostante la morte in seguito a chirurgia plastica avvenga in casi rarissimi (0,2% soltanto), non va dimenticato che si tratta pur sempre di sottoporsi ad un intervento, pertanto è fondamentale affidarsi ad una équipe di medici esperti che lavorano solo in cliniche autorizzate anche per quegli interventi eseguibili in Day Surgery. Troppo spesso preventivi di chirurgia estetica per risultare appetibili riguardano interventi eseguiti in ambulatorio piuttosto che in clinica. E’ preferibile pagare di più per un servizio di maggiore qualità il quale è altresì garanzia di maggiore sicurezza. Chirurghi seri e coscienziosi non rinunciano ad operare in clinica, pur sapendo che un preventivo più alto risulta meno allettante.

La professionalità dei Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove, assieme alla loro équipe composta da Domenico Rienzo per l’anestesia e le due professionali assistenti Maria Rita Amoreo, garantisce a Napoli la massima sicurezza di interventi eseguiti in day surgery.