Lipoatrofia, come rimediare


lipoatrofiaIl virus dell’Hiv per essere contrastato necessita solitamente di trattamenti che prevedono la somministrazione di farmaci antiretrovirali. Tali farmaci non sono curativi, ma sono in grado di bloccare quasi del tutto l’attività del virus. Oltre ad essere piuttosto costosi, essi danno luogo ad una serie di effetti collaterali, tra i quali quello che comporta maggior disagio per chi è affetto da tale patologia, di per sé già abbastanza gravosa, è la lipoatrofia o lipodistrofia. Questo disturbo consiste nella drastica perdita di grasso in zone localizzate del viso e del corpo.

Ciò che accade quando si verifica una perdita del tessuto adiposo è l’immediato impatto visivo che evidenzia il cambiamento nel senso che si assume un aspetto maggiormente dimesso e patito. Questo evento rende ancora meno accettabile la propria condizione di malato cronico e ne acutizza gli effetti psicologici in quanto gli ammalati, vedendosi smagriti e con un aspetto “sciupato” si convincono dell’inefficacia della cura e pensano che le loro condizioni si siano aggravate.

Esistono varie entità di questo disturbo, infatti si distingue tra lipoatrofia lieve, moderata e severa. Agli esordi della diffusione della malattia e del presentarsi dei conseguenti effetti collaterali, si era soliti intervenire mediante la tecnica del lipofilling, che consiste nel prelievo di sostanza adiposa da altre parti del corpo che vengono poi iniettane nelle zone che necessitano di essere riempite. Tale procedura, è abbastanza intuitivo, non si addice alla perfezione ai pazienti affetti da HIV proprio in virtù del fatto che il trattamento con antiretrovirali riduce la disponibilità di grasso nel corpo e non solo. Il lipofilling ha la peculiarità di dare effetti non duraturi nel tempo, quindi va ripetuto più volte. Da alcuni anni a questa parte, quindi, si preferisce ricorrere ai filler con acido jaluronico o semi-sintetici, quindi parzialmente riassorbibili. Il vantaggio di questi filler è che conferiscono effetti di maggior durata e sono ugualmente ben tollerati dall’organismo.

L’équipe altamente specializzata composta dai Dott. Raffaele Rauso e Piefrancesco Bove, affiancati dall’anestesista Domenico Rienzo, assistiti Maria Rita Amore è in grado di intervenire con successo per contrastare la lipoatrofia da HIV a Napoli.