Risolta l’obesità, cosa rimane da fare?


obesitàTra i molteplici ambiti in cui la chirurgia plastica ed estetica si mostrano necessari al completamento di quello che è il cammino verso una buona forma fisica, possiamo di certo annoverare il rimodellamento post-dimagrimento. Tutte le persone in forte sovrappeso o obese che decidono di affrontare il lungo percorso del dimagrimento sono ben consapevoli che il loro obiettivo non può dirsi raggiunto del tutto senza ricorrere, una volta perso peso, all’aiuto del chirurgo.

Perdere 20, 30, 50 kg è un’impresa incredibile che spesso richiede un anno o più di sacrifici che coinvolgono sia la sfera alimentare (occorre cambiare del tutto le proprie abitudini) che quella fisica (lo stile di vita viene totalmente rivoluzionato). Dal punto di vista anatomico accade che il corpo subisca un vero e proprio svuotamento. Le grandi masse tondeggianti spariscono lasciando dietro di sé una superficie di tessuto tale che ormai non ha più molto da avvolgere. Pelle cadente, flaccida e decisamente in eccesso è la conseguenza di un robusto dimagrimento. Non si tratta solo di un problema estetico: nelle pieghe che si vengono a creare si formano spesso irritazioni e fastidiose piaghe. Il tessuto residuo, in quantità sproporzionata rispetto alla massa, intralcia nei movimenti e non consente di indossare alcuni indumenti in modo agevole. Nonostante l’obiettivo finale sia quasi raggiunto, sussiste il disagio di mostrarsi in pubblico (al mare o nella pratica sportiva).

Generalmente le zone maggiormente interessate dall’eccesso di tessuto sono addome, cosce e braccia. Gli interventi che si prestano al rimodellamento post-dimagrimento sono pertanto addominoplastica e lifting (cosce e braccia, all’occorrenza). Essi si rendono, se non necessari, addirittura indispensabili per dare senso all’intero processo che nel suo complesso può durare svariati mesi. Gli ex-obesi vivono, in verità, l’attesa di sottoporsi a rimodellamento in modo spasmodico. Solo dopo di esso, infatti, il corpo acquista le giuste proporzioni, le attività pubbliche possono essere intraprese senza imbarazzo e mostrarsi non rappresenta più un problema.

I Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove a Napoli effettuano rimodellamento post-obesità con grande professionalità e competenza.

L’importanza del lavoro di squadra


lavoro di squadraLa chirurgia plastica ed estetica si occupano non solo di rendere le persone più avvenenti, ma molto spesso esse si dimostrano fondamentali nel risolvere problematiche sia estetiche che funzionali. Il loro contributo alla vita degli individui è di grande importanza e tutto ciò che concerne l’attività della sala operatoria non va considerato con leggerezza. Che si tratti di piccole procedure di breve durata o di interventi che richiedono ore, nulla può essere lasciato al caso e per ogni singola operazione vanno utilizzati i medesimi accorgimenti e la stessa professionalità.

La chirurgia plastica ed estetica si occupano non solo di rendere le persone più avvenenti, ma molto spesso esse si dimostrano fondamentali nel risolvere problematiche sia estetiche che funzionali. Il loro contributo alla vita degli individui è di grande importanza e tutto ciò che concerne l’attività della sala operatoria non va considerato con leggerezza. Che si tratti di piccole procedure di breve durata o di interventi che richiedono ore, nulla può essere lasciato al caso e per ogni singola operazione vanno utilizzati i medesimi accorgimenti e la stessa professionalità.

In sala operatoria ogni professionista riveste un ruolo di fondamentale importanza. Dall’infermiere all’anestesista al chirurgo, ciascuno rappresenta l’anello di una catena la cui solidità è determinata appunto dalla forza del singolo componente. Ma non solo: in momenti delicati quali appunto possono essere gli interventi chirurgici a volte è tutta questione di attimi. Una frase non colta a dovere, un’intenzione mancata possono rivelarsi un ostacolo e incidere sulla durata dell’intervento o sulla qualità della sua riuscita.

Ecco perché obiettivo primario di chi si occupa di chirurgia plastica ed estetica è quello di creare un’équipe solida e ben coordinata. Lavorare assieme da anni crea una sinergia e una simbiosi che si traducono in garanzia di ottimi risultati e grande soddisfazione per entrambi (pazienti e professionisti del settore). Le parole d’ordine sono collaborazione, coordinazione, dialogo e coaching. Un buon team è quello in cui ogni elemento rispetta in pieno il ruolo dell’altro e ne riconosce l’importanza. Se poi si tratta di un gruppo che opera assieme da anni, allora le garanzie di una buona riuscita si amplificano. Se è vero che il ruolo del chirurgo può essere considerato come preminente, va ricordato che egli non può operare in tranquillità senza l’ausilio di un valido anestesista. Lo stesso discorso vale per il personale che assiste (infermieri e strumentisti). In buona sostanza nessun elemento può prescindere dall’altro, poiché a ciascuno compete un proprio ambito d’azione nel quale nessun altro può né deve interferire.

L’équipe composta dai Dott. Raffaele Rauso, Pierfrancesco Bove e Domenico Rienzo coadiuvati dalla personal assistants Mariarita Amore lavora assieme da anni con grande sinergia e collaborazione.

Bridal surgery. Di cosa si tratta?


weddingDesiderio di molte donne, si sa, è di coronare il proprio sogno d’amore con delle nozze da favola. In quel giorno indimenticabile la sposa è al centro dell’attenzione generale, pertanto deve essere impeccabile in ogni suo aspetto. Dalla scelta dell’abito all’acconciatura, le spose di tutto il mondo si impegnano per essere meravigliose e bellissime. Quel giorno, infatti, rimarrà impresso nella loro e altrui memoria a lungo. 

Fino a qualche anno fa una sposa leggermente sovrappeso avrebbe seguito un regime dietetico ipocalorico e si sarebbe iscritta in palestra mesi prima della data del fatidico sì per calzare a pennello l’abito che avrebbe indossato una sola volta. Oggi la tendenza è cambiata. Se è possibile ricorrere ad un aiutino da parte della chirurgia estetica, velocizzando così il processo di definizione corporea, perché non farlo? Ed ecco che nasce la wedding surgery bridal surgery (chirurgia da matrimonio). Interventi ad hoc per rendere la sposa più bella rapidamente.

Un famoso reality show del 2010, bridalplasty, svoltosi negli Usa ha per così dire sdoganato questa pratica mettendo in palio la possibilità di ottenere una completa trasformazione in vista delle nozze per 12 future spose (o donne già sposate che non avevano avuto una cerimonia da sogno), le quali si sono sfidate in varie prove di abilità per ottenere quello che era il pacchetto di chirurgia estetica desiderato.

In cosa consiste esattamente? Gli interventi maggiormente richiesti dalle future spose sono senza dubbio quelli che mirano a rendere il viso più gradevole e luminoso, ma non mancano appunto spose che si sottopongono a liposuzione o aumento del volume del seno. Tra gli interventi richiesti per il volto si possono annoverare la rimozione delle lentiggini o macchie solari, l’attenuazione dei segni lasciati dall’acne ma anche l’aumento del volume delle labbra. 

A dire il vero, non sono solo le future spose a voler apparire al meglio. Sono molti gli uomini che approfittano del giorno del matrimonio per migliorare il proprio aspetto. Nel caso dei futuri sposi gli interventi più richiesti vanno dalla riduzione o rimodellamento dell’addome (attraverso addominoplastica o liposcultura). Non mancano, comunque richieste di interventi al volto quali lifting o peeling o addirittura di trapianto dei capelli.

A Napoli i Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove assieme alla loro équipe vi assisteranno in ogni passo per essere perfetti, nel giorno più bello.

Secondo Congresso Fime – Medicina estetica Labbra


Il 18 Aprile 2015, a Roma, presso il Centro Congressi Cavour si è svolto il II Congresso Nazionale della FIME (Federazione Italiana Medici Estetici), che ha visto come Presidente il Dr Raffaele Rauso.

Questo congresso si è mostrato di elevatissima caratura scientifica visti i relatori i quali hanno partecipato, questi ultimi non hanno tralasciato nessun aspetto inerente il tema del congresso: Il rimodellamento delle labbra.

Già il titolo del congresso, “Le labbra dalla A alla Z”, faceva agevolmente capire l’obiettivo del corso:”garantire ai partecipanti il “know how” nell’eseguire in maniera predicibile e sicura il rimodellamento delle labbra.
Il congresso è stato un gran successo che ha permesso a tutti i partecipanti di tornare nei propri ambulatori con un bagaglio tecnico sicuramente più elevato.

Uno sguardo sulla chirurgia bariatrica


bariatricaCon il termine chirurgia bariatrica si fa riferimento a quegli interventi che mirano a risolvere drasticamente il problema dell’obesità. Si tratta di procedure atte a fornire un valido aiuto nei soggetti molto motivati, che non riescono da soli a perdere peso, ma soprattutto che lo riacquistano nel medio-lungo termine.

Sebbene si tratti di interventi piuttosto invasivi, essi comportano un rapporto costi-benifici tale da essere considerati ormai una soluzione al problema dell’obesità e alle complicanze che essa comporta (ipercolesterolemia, ovaio policistico, cardiopatie).

I primi interventi di chirurgia bariatrica risalgono agli anni 50 e riguardano modifiche a carico dell’intestino (veniva asportata la parte di intestino nella quale avveniva la maggior parte dell’assorbimento di sostanze nutritive). Buoni i risultati di dimagrimento, ma la mortalità era troppo alta. Negli anni 60 si iniziò ad intervenire sullo stomaco piuttosto che sull’intestino, generando, attraverso l’inserimento di una sacca, un senso di sazietà che riusciva a far perdere peso senza troppe conseguenze ed effetti collaterali.

Il ricorso alla chirurgia bariatrica oggi fa sì che i soggetti operati riescano a perdere il peso desiderato e a non recuperarlo anche a distanza di 10 anni. Le malattie correlate all’obesità vengono così contrastate e ciò comporta altresì un guadagno per il SSN. Dopo un robusto dimagrimento accade però che i soggetti che hanno perso peso si trovino a fare i conti con un aspetto non proprio idilliaco. La quantità di kg persi lasciano dietro di sé pelle cadente in eccesso la quale non costituisce semplicemente un ostacolo alla bellezza, bensì comporta anche problemi nell’effettuare attività sportiva nonché fastidiose irritazioni e persino piaghe simili a quelle da decubito. A sostegno di questa condizione la chirurgia plastica ed estetica offre una serie di interventi il cui scopo è quello di dare senso ad un forte dimagrimento, riportando il corpo alla sua naturale armonia.

I Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove a Napoli effettuano assieme alla loro équipe di professionisti interventi post-obesità per consentire a chi ha perso tanto peso di completare il proprio percorso di salute e bellezza.