Bullismo ed estetica


bullismo

Nel 2002 nasce negli Stati Uniti la Little Baby Face Foundation, un’organizzazione che offre ai bambini e adolescenti meno abbienti la possibilità di sottoporsi ad interventi chirurgici gratuitamente per evitare loro di subire atti di bullismo. Negli Stati Uniti, a dire il vero, il fenomeno del bullismo assume connotazioni particolarmente drammatiche. In alcuni casi ragazzi e ragazze vittime di bullismo decidono di rinunciare ad andare a scuola e trascorrono gli anni dell’adolescenza in casa studiando da privatisti. 

I difetti maggiormente oggetto di derisione nei bambini e negli adolescenti sono certamente l’obesità e la presenza di un particolare più pronunciato rispetto agli altri nel volto. In particolar modo si annoverano le orecchie cosiddette “a sventola” e il naso qualora esso abbia una forma irregolare o dimensioni sproporzionate. Rispetto a queste problematiche ci sono in ballo una serie di questioni etiche da tenere in considerazione. Per ciò che concerne l’obesità infantile, essa è nella maggior parte dei casi dovuta a cattive abitudini alimentari e da una vita sedentaria. Intervenire chirurgicamente su un bambino o un ragazzo giovane affetto da obesità è assolutamente controindicato invece l’educazione alle buone abitudini nonchè l’esercizio fisico sono le giuste strade da percorrere. L’otoplastica, invece, appare in un certo senso maggiormente giustificabile a causa del fatto che le orecchie raggiungono il 90% delle dimensioni definitive intorno ai 6 anni d’età. Nessun tipo di ginnastica o impegno personale può modificarne l’aspetto, così come il possedere un naso “importante” non è determinato da comportamenti sbagliati.

Ma le critiche mosse a questo nuovo trend arrivano dagli psicologi. Innanzitutto prima di sottoporre il proprio figlio ad un intervento in così tenera età viene considerata alla stregua di una sconfitta educativa per i genitori, inoltre modificare il proprio aspetto per uniformarsi a quelle che sono le richieste del gruppo dominante è anch’esso percepito come un gesto di debolezza. L’autostima andrebbe accresciuta attraverso dinamiche diverse, in grado di andare a fondo e dare risultati più duraturi.

I Dott. Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove  con la loro équipe di comprovata esperienza e professionalità sono in grado a Napoli di aiutarti a migliorare il tuo aspetto e acquistare maggiore sicurezza nella vita sociale.