Naso alla francese? No, grazie.


Il nuovo standard “naturale” e funzionale nella rinoplastica.

C’è stato un tempo in cui un naso rifatto si riconosceva da chilometri di distanza: era il cosiddetto “nasino alla francese”, ormai retaggio degli anni settanta.
Il progresso delle tecniche chirurgiche e un maggior interesse per la fisiognomica hanno portato a un processo di “naturalizzazione” di tutta la chirurgia estetica coinvolgendo chiaramente anche il più gettonato degli interventi al viso: la Rinoplastica.
L’intervento di Rinoplastica, quando fatto bene, permette di indossare un naso costruito su misura, un pezzo di sartoria chirurgica che prende in considerazione l’intera fisionomia del paziente e del quale ne migliora la psicologia. Solo così il naso può essere considerato naturale, parte integrante del paziente ed estensione innata del viso.
Il nuovo “naso rifatto”, soprattutto in occidente, ricorda quindi il modello ellenico, diventa dritto ma rimane morbido nel finale, dona armonia ed equilibrio al viso e soprattutto non stanca.

 

Il naso alla francese di Lana del Rey

Il naso alla francese di Lana del Rey

 

Ma essere soddisfatti del risultato estetico non basta: un buon intervento di rinoplastica oltre a costruire un buon naso fa anche in modo che funzioni bene.
Negli anni passati (ma anche al giorno d’oggi purtroppo) chirurghi troppo inesperti hanno spesso creato danni tanto estetici quanto funzionali: aderenze, cicatrici e frattura delle ossa rendono difficoltosa una corretta respirazione generando così altri fastidiosi disturbi secondari. Se poi a questo aggiungi anche un brutto naso alla francese il guaio è bello che fatto!

 

Un naso naturale e soprattutto funzionale

Un naso naturale e soprattutto funzionale

 

Negli ultimi anni invece si è sempre più attenti alla conformazione del naso prima e durante l’operazione.
Il chirurgo può e deve aiutare il paziente nella scelta di un modello in base anche all’anatomia del setto nasale: per questa ragione i nuovi standard sono applicabili solo da professionisti esperti, gli unici che possono far felice un paziente e permettergli di sentirsi sé stesso con il proprio naso e tirare finalmente… “un sospiro di sollievo”.