Fa caldo, é tardi per la chirurgia estetica?


A cura del Dr Raffaele Rauso

estate e chirurgia esteticaL’estate é ormai alle porte, o meglio il week end é già prenotato al mare per godersi il sole, questo spesso é un “freno a mano” per i pazienti che si son ricordati tardi di effettuare un “ritocchino” per essere pronti alla prova costume, tuttavia ci sono delle eccezioni!

Ad esempio per la mastoplastica additiva (l’aumento volumetrico del seno) non é mai troppo tardi!
Questo intervento prevede piccoli accessi chirurgici (piccole cicatrici), generalmente collocati lungo il solco sotto-mammario o al di sotto dell’areola, tutte zone ben celate da un costume da bagno, é per questo che il problema “sole” diventa secondario!
Il concetto basilare é che il sole é nemico delle cicatrici, ma se la cicatrice é ben coperta o “nascosta” al sole il problema non si pone. Di sicuro però per 15-20 giorni nel post operatorio il paziente non può subito andare in spiaggia, in quanto la ferita può infettarsi con la sabbia ed il paziente deve obbligatoriamente portare 24h su 24 una fascia contentiva che permetterà alla protesi alloggiata nella tasca sotto-muscolare di fissarsi correttamente.
Ma trascorse le prime 2/3 settimane il mare é a portata di mano; tutto ciò ad esempio non é possibile per l’ intervento di liposcultura, al quale, nel post-operatorio, esitano dei lividi e del gonfiore che perdurano per qualche tempo in più e rendono altamente sconsigliata l’esposizione solare.
Ad ogni modo, basta ricordare che la “patria” della chirurgia plastica é il Brasile, e proprio lì é estate tutto l’anno, vien da se che la credenza comune che non ci si può sottoporre ad un intervento di chirurgia estetica durante l’estate é un concetto errato, sarà il chirurgo attento e scrupoloso a far capire al paziente se quel ritocchino é consono o meno in quel determinato periodo di tempo.