Mastoplastica additiva: non solo un seno più grande


seno-rifattoLa mastoplastica additiva per ingrandire il seno? Sì, ma non solo. Oggi l’intervento di mastoplastica additiva ha un valore aggiunto: rimodella, tonifica ed ha un effetto lifting.
Grazie alle nuove tecniche la paziente può tornare a casa poche ore dopo l’intervento chirurgico che viene eseguito in anestesia locale ed in completa assenza di dolore. Inoltre, grazie ad  incisioni ridottissime e suture accurate, i segni dell’intervento sono minimi già a pochi giorni dalla chirurgia e le brevi cicatrici sono davvero irrilevanti.

Il Lipofilling


lipofillingIl lipofilling è un trattamento caratterizzato da un impianto in alcune zone del corpo di una quantità di grasso che viene prelevato da altre aree dello stesso corpo. Il lipofilling è una procedura di chirurgia estetica a tutti gli effetti che permette di modellare alcune zone del corpo, aumentando il loro volume, migliorando i contorni e le proporzioni, utilizzando una parte di grasso autologo che viene prelevato da un’altra area dello stesso corpo. Il filler ha dunque lo scopo di dare nuovo tono e maggior volume ad alcune parti del corpo che sono particolarmente carenti, in questo caso però invece di essere a base di acido ialuronico o di altre sostanze bioriassorbibili, è totalmente autologo al 100%.

Si può utilizzare questa tecnica per poter migliorare il proprio corpo nei punti giusti, ad esempio per aumentare il volume del seno, oppure per cancellare le cicatrici, ma anche per attenuare le rughe, rendere più sode le  guance, le labbra, gli zigomi e i glutei.

Il lipofilling ha diversi vantaggi e risvolti positivi, prima di tutto perchè è un intervento  mini-invasivo poichè non ha particolari rischi, non richiede ricoveri, degenze neppure di recuperi lunghi, inoltre si effettua in day-surgery attraverso l’anestesia locale e la sedazione.

La prima fase consiste nell’aspirazione del grasso, dalle zone in cui l’adipe è presente in eccesso, questa operazione avviene attraverso una micro-cannula. Lo stesso grasso che viene aspirato deve essere poi sottoposto ad un trattamento di purificazione attraverso centrifuga, il grasso infine si impianta, come un filler, nella zona prescelta attraverso un ago sottilissimo.

Dopo l’intervento si possono avvertire dei piccoli fastidi, come tumefazioni e arrossamenti.

Il lipofilling è a tutti gli effetti un trattamento semipermanente, perché solo una piccola parte del grasso iniettato, pari al 30-40%, si riassorbe nell’arco del tempo ( ossia 12-18 mesi).

E’ difficile poter indicare un prezzo standard per il lipofillig, soprattutto a causa della varietà di zone che si possono trattare. I costi infatti variano a seconda dell’ampiezza dell’area interessata e della quantità di grasso che si deve prelevare e impiantare. Si va da un costo minimo di 500-1000 euro, per effettuare interventi di minore entità, ad un massimo di 3000-4000 euro, nel caso di operazioni di lipofilling per l’aumento del seno o dei glutei.
Il lipofilling è una tecnica di riempimento che impiega, come materiale infiltrativo, le cellule adipose vitali prelevate dallo stesso soggetto. In altre parole, questo intervento consente di rimodellare, attraverso il riempimento, alcune forme che risultano svuotate, in particolare i glutei nella parte mediale.
Con il lipofilling si ottengono curve plastiche e armoniche senza il pericolo di rigetto e allergia che si potrebbe verificare utilizzando materiali di riempimento di origine sintetica.
Il riempimento che si ottiene con il lipofilling è la soluzione ideale per i pazienti che desiderano ottenere nuove forme più piene e sode senza ricorrere alle protesi, con un esito estetico molto naturale. Questa tecnica chirurgica si utilizza nel caso di:

  • glutei piatti
  • glutei svuotati
  • depressioni cutanee dovute a perdita di sostanza (come nel caso di traumi)

In anestesia locale, il chirurgo aspira da una zona nascosta, una certa quantità di adipe. Questo viene opportunamente purificato per eliminare impurità e cellule morte che verrebbero immediatamente riassorbite dall’organismo senza donare un riempimento duraturo. Quindi si procede con l’infiltrazione degli adipociti direttamente nel luogo che necessita del riempimento, incidendo appena di un paio di millimetri la piega glutea. Quindi il chirurgo modella manualmente il materiale infiltrato, in modo da farlo attecchire nella zona desiderata in modo omogeneo.
Se questa procedura viene realizzata nel contempo con una liposuzione, questa tecnica si svolge al termine della fase di aspirazione. La parte viene infine fasciata.
Riempire i glutei piatti con la tecnica del lipofilling porta alcuni notevoli vantaggi rispetto alle protesi (che peraltro non sono molto confortevoli da portare):

  • assoluta naturalezza del risultato estetico
  • si evita il rischio di rigetto
  • non si vedono cicatrici
  • il rimodellamento è apprezzabile anche indossando abiti attillati
  • l’esito è omogeneo

Gli unici segni di questo intervento sono brevissimi e sottili, in genere realizzati in un punto assolutamente non visibile, la piega dei glutei.
Nei giorni successivi al lipofilling è normale che la parte risulti gonfia ed edematosa. Perché i tessuti si normalizzino in media sono necessarie un paio di settimane. Progressivamente la situazione si normalizzerà e una parte del materiale infiltrato andrà incontro a naturale riassorbimento.
È possibile mantenere il risultato con sedute infiltrative successive, anche per perfezionare gli esiti o ricercare un aumento ulteriore.
In genere il lipofilling è una procedura realizzata in un contesto più ampio di rimodellamento dei glutei. Di norma viene praticato dopo la liposuzione dei fianchi e dei glutei, oppure dopo la Wet Lipo Lift per eliminare la cellulite. Non è raro, poi, che il paziente richieda il lipofilling per affinare gli esiti di una torsoplastica, che solleva e rimodella i glutei.

Liposuzione o liposcultura o lipoaspirazione


La Liposuzione è una metodica che viene impiegata per rimodellare il profilo corporeo, rimuovendo il grasso in eccesso da specifiche aree quali la regione trocanterica, le ginocchia, l’addome, i fianchi, il mento eccetera.
In nessun caso  la liposuzione, o lipoaspirazione che dir si voglia, può rappresentare un’alternativa alla dieta o all’esercizio fisico e dovrebbe essere riservata solo a quei casi in cui le aree interessate non rispondono ai metodi tradizionali non invasivi per la perdita di peso.
Il candidato ideale all’intervento di liposuzione non è il paziente obeso, ma il paziente che presenta delle adiposità localizzate che resistono anche alle diete più rigide e i cui tessuti sono dotati di una buona elasticità. L’età quindi è importante ma non determinante, in quanto anche pazienti non più giovanissimi possono avere un trofismo tissutale buono, migliore anche di quello di pazienti più giovani.

L’INTERVENTO CHIRURGICO
Il tempo richiesto per eseguire una liposuzione varia a seconda del numero di aree da trattare, della quantità di grasso da asportare e della tecnica scelta dal chirurgo. La procedura prevede in ogni caso un’infiltrazione dell’area da aspirare e l’inserimento attraverso una minuscola incisione di una piccola cannula collegata ad un apparecchio aspiratore. Questa cannula, con un’azione meccanica, rompe il tessuto adiposo e lo aspira. L’infiltrazione effettuata prima dell’aspirazione è un cocktail di soluzione fisiologica, anestetico locale e vasocostrittore che aiuta il chirurgo ad effettuare manovre più efficaci e a ridurre il sanguinamento.
Una medicazione modicamente compressiva viene applicata subito prima di far indossare alla paziente una guaina elastica contenitiva.

L’ANESTESIA
Nella maggior parte dei casi, l’ intervento può essere condotto  in anestesia locale, con associata o meno sedazione,  il che consente una dimissione immediata.

IL POST OPERATORIO
Il fastidio nel post-operatorio è presente per alcuni giorni, anche se il dolore è davvero modesto e ben controllato dai farmaci. Il gonfiore è notevole e nel primissimo periodo rende impossibile la visualizzazione del risultato. La guaina elastica contenitiva viene indossata per 4 settimane (le prime 2 notte e giorno, le seconde 2 solo durante il giorno, mentre la notte può essere rimossa) alla fine delle quali il gonfiore è notevolmente ridotto, le ecchimosi sono quasi scomparse e si comincia ad apprezzare il nuovo profilo corporeo.
La normale attività può essere ripresa nel giro di pochi giorni, mentre per l’attività sportiva è consigliabile attendere un mese.

RIPRESA DELL’ATTIVITA’
Il ritorno alle normali attività è in relazione all’entità dell’intervento subito, oltre che alle singole capacità reattive. Vi sono numerosi pazienti che riprendono le loro normali attività dopo 48 ore, ma generalmente una ripresa graduale non inizia prima di 7 giorni. I punti di sutura delle piccolissime incisioni praticate vengono rimossi dopo una settimana.
Qualsiasi attività sportiva va interrotta per almeno un mese, così come non vanno eseguiti massaggi, linfodrenaggi e sedute di idromassaggio durante tutto il periodo in cui viene tenuta la guaina (4-6 settimane). E’ invece consigliabile eseguire dei massaggi linfodrenanti dopo la quarta-sesta settimana per ridurre il periodo di ripresa post-operatorio.

IL NUOVO ASPETTO
La paziente noterà il differente profilo corporeo già dopo alcune settimane, anche se occorrono di solito almeno 3 mesi per vedere un risultato vicino a quello definitivo, poiché il gonfiore dei tessuti tende a persistere per alcuni mesi dopo l’atto chirurgico.

La Chirurgia Estetica al servizio delle neo mamme: Mommy makeover


Mommy MakeoverLa nuova tendenza in chirurgia estetica?  Il  “mommy makeover”.

Un intervento di chirurgia estetica che sta  prendendo piede sempre più  fra le neomamme, dagli Stati Uniti all’Europa. Ci si può ricorrere per correggere subito i difetti fisici che derivano dalla gravidanza e dal parto.

Numerose sono  le celebrities che sono ricorse  a questa tipologia di intervento per tornare subito in perfetta forma: Shakira, Mariah Carey, Beyoncé e infine Victoria Beckham.

Ma quali sono gli interventi di chirurgia estetica più gettonati fra le “mommy makeover”?  La mastoplastica additiva o la mastopessi per migliorare volume e tonicità del seno, ma anche la liposuzione e la addominoplastica per recuperare la silhouette precedente alla gravidanza o una liposcultura per rimodellare le forme del proprio corpo.

Le donne affrontano di certo il più bel periodo della loro vita con la nascita di un bebè, ma è innegabile che il corpo in parte ne risenta. Grazie all’aiuto della chirurgia oggi non è più un miracolo tornare subito in piena forma e potersi sentire di nuovo belle come prima.

Sono interventi eseguibili in anestesia locale con sedazione, con un post operatorio breve ed indolore. Fondamentale però è rivolgersi a chirurghi seri ed esperti, che sappiano prendersi cura delle neo mamme dal giorno dell’intervento alla completa guarigione.