Ninfomeiosi

Con il termine ninfomeiosi si fa riferimento all’insieme di interventi a carico dei genitali esterni femminili. Nello specifico l’intervento riguarda piccole e grandi labbra, a seconda dell’esigenza della singola paziente.

Le candidate ideali per l’intervento di ninfomeiosi

Sempre più donne negli ultimi anni richiedono trattamenti volti a ringiovanire o migliorare esteticamente le loro parti intime. Da cosa sia dettata questa esigenza non si sa esattamente. Si possono però avanzare ipotesi in merito. La moda, ad esempio, della depilazione massiva della zona bikini ha messo veramente “a nudo” i genitali femminili mostrando quelle imperfezioni un tempo coperte dalla peluria.  Queste imperfezioni presenti nelle parti intime possono essere di vario tipo, ma si possono grossomodo suddividere in due aree di localizzazione:

  • piccole labbra. A carico delle piccole labbra può verificarsi, col passare degli anni, un allungamento, una vera e propria discesa verso il basso, che le rende estremamente visibili esternamente, al punto da superare in estensione le grandi labbra. Questo fenomeno può presentarsi a tutte le età. L’ipertrofia delle piccole labbra è infatti un difetto molto comune anche nelle giovani donne a prescindere dalle gravidanze o parti. Si può parlare di ipertrofia quando la lunghezza di una o entrambe le piccole labbra supera i 2,5cm. Inoltre, le piccole labbra possono presentarsi in forma asimmetrica e quindi creare imbarazzo durante i rapporti sessuali. In aggiunta a quanto detto va rilevato che talvolta un’eccessiva grandezza delle piccole labbra può dar luogo a fenomeni infiammatori piuttosto fastidiosi.
  • grandi labbra. Per quanto riguarda le grandi labbra, anche qui ci si può imbattere in un’asimmetria vissuta con disagio, ma più frequentemente le pazienti lamentano di avere delle grandi labbra troppo voluminose o, al contrario, atrofiche e prive di spessore.

Prima dell’intervento

Una visita pre-operatoria è necessaria per valutare la tipologia di intervento da effettuare e le aspettative da riporre in esso. Il chirurgo sarà in grado di rilevare l’entità delle imperfezioni su cui intervenire, nonché verificare lo stato di salute della paziente. E’ di fatti opportuno accertarsi che nella zona da operare non vi siano in atto infezioni di sorta o micosi.

L’intervento

Gli interventi che si possono effettuare in entrambe le tipologie di inestetismo sono di semplice esecuzione e danno di solito risultati soddisfacenti. La durata dell’intervento è attestata intorno ai 60 minuti. L’anestesia cui sottoporre la paziente è di norma locale accompagnata da sedazione. Nel caso di piccole labbra ipertrofiche si interviene attraverso un ridimensionamento, attraverso la rimozione della parte ritenuta in eccesso. Esistono diverse tecniche operatorie:

  • rimozione totale della parte di tessuto ritenuto in eccesso e successiva sutura del bordo rimasto cruento. Questo intervento comporta almeno due svantaggi, ovvero la perdita della normale irregolarità del bordo (che in natura si presenta rugoso) e il rischio di recidere alcune terminazioni nervose. Quest’ultimo evento può dare luogo a fenomeni dolorosi o, al contrario, insensibilità locale;
  • resezione di un lembo di tessuto per mantenere intatta la naturale conformazione del bordo libero;
  • disepitelizzazione tramite bisturi o laser. Con questa tecnica, leggermente più complessa delle prime due, viene rimossa una parte dell’epitelio in una zona centrale delle piccole labbra e lungo i lati. I vantaggi di questa tecnica consistono nella totale preservazione del bordo nonché delle terminazioni nervose.

Per interventi che riguardano invece le grandi labbra, si tratta di distinguere tra un aumento del loro volume oppure la necessità di intervenire in senso riduttivo. Nel primo caso, per ottenere delle grandi labbra più turgide e carnose si interviene di norma attraverso il lipofilling, ovvero mediante l’infiltrazione di grasso autologo (quindi proveniente dalla paziente stessa); nel caso in cui, invece, si voglia ridurre il volume del monte di venere o delle grandi labbra si interviene attraverso l’aspirazione delle cellule adipose mediante liposcultura.

Degenza e post-operatorio

Problemi importanti nel post operatorio sono rari. Può manifestarsi lieve dolore o fastidio alla zona operata. Viene abitualmente prescritto l’uso di una terapia orale post operatoria. E’ importante stare a riposo per alcuni giorni e astenersi dall’attività sportiva e, ovviamente, da quella sessuale la quale potrà riprendere dopo almeno un mese dall’intervento.

Risultati dell’intervento

Nella maggior parte dei casi, l’intervento di riduzione delle piccole labbra (il più diffuso in ambito di ninfomeiosi) dà esiti molto soddisfacenti. La paziente percepirà immediatamente l’assenza del tessuto in eccesso e sia visivamente che al tatto riscontrerà la simmetria e la regolarità delle forme della zona trattata.

L’equipe italiana di chirurgia della bellezza® esegue questo intervento di chirurgia plastica estetica di ninfomeiosi nelle sedi delle città e provincia di: Milano, Roma, Napoli, Caserta, Salerno, Bari, Lecce.


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INFORMAZIONI SU

Ninfomeiosi

  • anestesia

    Locale con sedazione

  • degenza clinica

    L’intervento viene eseguito in Day Surgery (ci si opera al mattino e si viene dimessi nel tardo pomeriggio).

  • degenza domiciliare

    É consigliabile, dopo la dimissione, 1 giorno di riposo

  • drenaggi

    No

  • medicazioni

    Non vengono applicate medicazioni, la ferita va lasciata il più possibile aperta.

  • ripresa lavoro

    Il giorno successivo per lavori d’ufficio o che non richiedano particolari sforzi.

  • ripresa sport

    Dopo circa 7 giorni.

  • finanziabile

    Si

  • altro

    Bisogna astenersi dall'attività sessuale per 3 settimane.