Mesoterapia anticellulite con Alidya®

La cellulite, chiamata in termini tecnici panniculopatia edemato-fibro-sclerotica (siglata PEFS), è una condizione patologica dovuto ad un’alterazione delle cellule site nel tessuto sottocutaneo. Nel tessuto sottocutaneo c’è un sistema vascolare denominato microcircolo. Diversi fattori, tra cui alcuni primari, altri secondari, altri ancora solo aggravanti, vanno a modificare l’equilibrio di questo microcircolo . Il sistema venoso ha il compito di espellere liquido, ossigeno e cellule, mentre il sistema linfatico va a riassorbire i prodotti di scarto. Se manca questo equilibrio ne consegue un accumulo di liquidi negli spazi frapposti alle cellule che comporta un’alterazione del profilo cutaneo. L’anomala attività delle cellule adipose presenti nel sottocute può ulteriormente influenzare il microcircolo impedendone la sua normale funzione. La manifestazione di tutto ciò sono i fastidiosi, antiestetici e spesso anche dannosi inestetismi della pelle. La mesoterapia anticellulite di Alidya, nata dall’idea del professore Pasquale Motolese, è una soluzione indicata per il trattamento di questa problematica perché ripristina il microcircolo e contrasta la cellulite.

CANDIDATO IDEALE

Il candidato ideale alla mesoterapia anticellulitica con Alidya è spesso una donna in quanto il sesso femminile è molto più propenso a sviluppare questa condizione. Questo succede perché uno dei fattori primari dell’alterazione è l’azione degli estrogeni, ovvero gli ormoni sessuali femminili, che agiscono favorendo la ritenzione di liquidi. Altri fattori primari sono anche la razza e la familiarità. Fattori secondari sono rappresentati dal ciclo mestruale, gravidanza e menopausa. Infine i fattori aggravanti sono costituiti da un’alimentazione scorretta, una vita sedentaria, abbigliamento troppo attillato, stress e fumo. Si capisce bene come sia l’insieme di questi fattori che va ad incidere sulla comparsa degli inestetismi; questi si presentano come ‘fossette’ e noduli che interessano maggiormente la parte inferiore del corpo, localizzandosi più frequentemente su cosce, porzione interna delle ginocchia, glutei e addome. A seconda della gravità la cellulite può diventare dolente al tatto, causare insufficienza venosa. Data la varietà di cause, circa l’80% di donne in età post adolescenziale soffre di questa condizione e praticamente la totalità di queste desidera disfarsene, in quanto rappresenta un problema non solo dal punto di vista della salute, ma anche sul piano estetico. Non sono poche le donne che si imbarazzano e si sentono a disagio sia nelle situazioni intime che nelle relazioni  sociali (ad esempio al mare o in piscina quando si indossa un costume da bagno). A causa di tutto ciò, la procedura ideata dal prof. Motolese può fornire un valido aiuto per risollevare le percezione di molte donne e allo stesso tempo curare una vera e propria patologia.

LA PROCEDURA

L’intervento avviene come una mesoterapia standard. Pertando prevede l’iniezione di farmaci fino al mesoderma (strato intermedio del derma, a sua volta posto subito sotto l’epidermide) mediante l’utilizzo di specifici aghi sottili di una lunghezza di circa 6mm. Il vantaggio di questa terapia è che avendo un’azione intradermica, si possono ridurre sensibilmente sia le concentrazioni di farmaco impiegato che i tempi d’attesa d’azione, che il rischio di effetti collaterali. La novità introdotta da Motolese nel 2013 è un device iniettabile chiamato Alydia® che sfrutta la scoperta che gli inestetismi sono dovuti, fra le altre cose, anche ad un accumulo di ione ferro tra il grasso sotto cutaneo. Pertanto nel device sono presenti composti che contribuiscono a ristrutturare la matrice cellulare (ossia il tessuto connettivo che sostiene l’adipe), rimuovono tutto ciò che è dannoso per il microcircolo adiposo e legano il ferro che si ritrova in eccesso all’esterno della cellula (sono detti perciò chelanti del ferro).  Oltre ai vantaggi già illustrati precedentemente, la terapia è facilmente affrontabile da donne di qualsiasi età perché non causa dolore, al massimo solo un un leggero fastidio.

CONTROINDICAZIONI

La mesoterapia con Alydia® presenta più vantaggi che svantaggi.  La mesoterapica non è indicata in pazienti che soffrono di leucemia, diabete, infezioni del sangue, HIV/AIDS oppure patologie cardiache.

RISULTATI

Per notare dei miglioramenti grazie a questa tecnica è necessario sottoporsi ad almeno otto o dieci sedute eseguite con cadenza settimanale. Dopo questo intervallo i risultati sono notevoli e comprendono una maggiore tonicità ed elasticità della pelle accompagnati talvolta da una riduzione dei cm nella circonferenza della parte inferiore del corpo. Prestazioni migliori si possono ottenere anche grazie ad un’integrazione di tecniche come la carbossiterapia e la radiofrequenza.

L’equipe italiana di chirurgia della bellezza® esegue questo trattamento di medicina estetica di mesoterapia nelle sedi delle città e provincia di: Milano, Roma, Napoli, Caserta, Salerno, Bari, Lecce.


Altri trattamenti della categoria

>>Protesi dei polpacci

>>Wedding Surgery

>>Lifting delle braccia

>>Lifting delle cosce

>>Liposcultura

>>Mommy makeover

>>Ninfomeiosi

>>Gluteoplastica

>>Chirurgia dell’obesità

>>Addominoplastica

DESIDERI UNA CONSULENZA?

Compila il form e ti ricontatteremo in breve tempo.


Il tuo messaggio

Informativa ai sensi dell'Art. 13 d.lgs n. 196 del 30 Giugno 2003 sulla tutela dei dati personali. Leggi le condizioni sulla Privacy

INFORMAZIONI SU

Mesoterapia anticellulite con Alidya®

  • anestesia

    Non necessaria

  • degenza clinica

    No

  • degenza domiciliare

    No

  • drenaggi

    No

  • medicazioni

    No

  • ripresa lavoro

    Immediata

  • ripresa sport

    Immediata

  • finanziabile

    Si

  • altro

    può essere molto utile effettuare massoterapia etc nell’intervallo tra le sedute