Botox® – Botulino

Il termine botox® non è altro che il nome con cui è stata commercializzata (tra le altre etichette in commercio) la tossina botulinica. Si tratta di una sostanza (una proteina) in grado di indurre rilassamento muscolare. I suoi primi utilizzi in campo medico (intorno agli anni 70) fanno riferimento alla cura dello strabismo, ambito nel quale la tossina botulinica si è dimostrata di grande efficacia. Successivamente ne sono state intuite le grandi potenzialità in medicina estetica. Essa è altresì utilizzata nel contrastare i tic nervosi e la spasticità sia negli adulti che nei bambini. Il grande successo di questa sostanza è dovuto al fatto che il suo utilizzo costituisce spesso una valida alternativa ad interventi maggiormente invasivi, determinando peraltro risultati molto soddisfacenti. Eccellenti risultati si ottengono nel distendere le rughe dovute alla mimica facciale (l’azione di corrugare la fronte o il semplice sorridere, ad esempio), del contorno labbra e anche del contorno occhi. Un’altra applicazione piuttosto recente della sostanza riguarda la sua capacità di inibire la produzione eccessiva di sudore nei soggetti che ne soffrono (iperidrosi) nonché la correzione del cosiddetto sorriso gengivale o gummy smile.

Candidato ideale

I trattamenti che prevedono l’iniezione di tossina botulinica possono essere effettuati su uomini e donne senza particolari controindicazioni circa l’età. Si consideri che l’utilizzo medico di tale sostanza ha visto i suoi esordi nel contrastare lo strabismo nei bambini al di sopra dei 12 anni. La maggior parte dei pazienti richiede di distendere i tratti del volto e ridurre le rughe che conferiscono un aspetto più avanti nel tempo. Il botox® è infatti molto utilizzato nella fascia d’età che presenta la comparsa dei primi segni di invecchiamento (35-40 anni). Si può anche decidere di agire in via preventiva nel contrastare le rughe, essendo queste dovute ai continui movimenti e contrazioni dei muscoli del volto. Il botox® si rivela molto utile anche nel correggere un’espressione del volto che trasmette un’immagine di sé triste.

Prima dell’infiltrazione di botox®

Hanno suscitato molto clamore notizie circa l’uso scriteriato della sostanza durante il boom del suo utilizzo negli anni ’90. Si parlava addirittura di botox® party a Hollywood, durante i quali ci si sottoponeva alle “miracolose punturine” per apparire più giovani, ma meno naturali. Esiste infatti un luogo comune da sfatare circa l’utilizzo di questa sostanza. L’effetto inespressivo e paralizzante che talvolta si percepisce osservando personaggi dello spettacolo (Nikole Kidman, ad esempio) è dovuto spesso alle esigenze di un mestiere che pone tali individui sotto i riflettori in modo continuo. La stessa cosa riguarda i rischi correlati all’utilizzo della sostanza, la quale essendo la più tossica finora conosciuta, è ritenuta potenzialmente pericolosa se non addirittura nociva. Una forma di intossicazione da botulino si può contrarre in seguito all’assunzione di carne contaminata, ma studi rivelano che la sostanza iniettata nel derma non viene assorbita in alcun modo dall’organismo. Esistono infatti varie scuole di pensiero circa il suo utilizzo, ma ciò che è certo è che qualsiasi sostanza se utilizzata nel modo improprio o messa nelle mani sbagliate, possiede un potenziale nocivo del quale non si può non tener conto. Per quanto riguarda il botox®, va detto che le quantità previste ai fini di un trattamento sono talmente irrisorie da non esporre il paziente a nessuna grave conseguenza.

L’intervento

Come accennato, si interviene mediante piccole iniezioni di sostanza nelle varie zone da trattare. La sostanza non si presenta pronta all’uso, ma va diluita con fisiologica o piccole quantità di anestetico, a seconda delle preferenze del medico. Gli aghi utilizzati sono molto sottili, pertanto la loro invasività è minima. Immediatamente dopo le iniezioni la sostanza crea dei piccoli rilievi sottocutanei che non vanno sollecitati né massaggiati (la sostanza potrebbe diffondersi laddove non desiderato). L’intervento prevede tempi di esecuzione molto ridotti.

Degenza e post-operatorio

Immediatamente dopo le infiltrazioni può comparire un leggero rossore dovuto al fatto che l’ago, nel penetrare il tessuto, incontra dei capillari rompendoli. Come tutte le somministrazioni farmacologiche, occorre lasciare alla sostanza il tempo necessario per agire (2-3 giorni in linea di massima). Il volto appare più disteso e le rughe, se presenti, spianate. L’aspetto risulta decisamente più giovane e fresco.
La durata delle infiltrazioni è temporanea (alcuni mesi) e va ripetuta all’occorrenza.

L’equipe italiana di chirurgia della bellezza® esegue questo trattamento di medicina estetica con Botox® nelle sedi delle città e provincia di: Milano, Roma, Napoli, Caserta, Salerno, Bari, Lecce.


IMMAGINE TRATTAMENTO: Botox® – Botulino


Procedura di medicina estetica botox a Salerno di Chirurgia della Bellezza
Procedura di medicina estetica botox a Caserta di Chirurgia della Bellezza
bande plastismatiche botox®
ipertrofia massetere
ipertrofia massetere btx

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