Chirurgia dell’obesità

Quando si parla di chirurgia post-obesità si fa riferimento ad una serie di interventi che mirano a correggere e ripristinare la giusta armonia di un corpo che ha subito drastici cali di peso (almeno 30 kg) in seguito a diete per obesità, degenze prolungate o che riguarda individui si sono sottoposti ad interventi di chirurgia bariatrica. Cosa accade all’organismo quando da una situazione di partenza di forte sovrappeso ci si trova a perdere decine di kg? Com’è abbastanza intuibile, la pelle che inizialmente avvolgeva grandi masse ora si trova a contenere volumi talvolta dimezzati. Quindi la prima conseguenza evidente è l’eccesso di pelle in zone quali addome, cosce e braccia. Un’altra conseguenza sia dell’aumento che del calo di peso è la comparsa di smagliature, vere e proprie striature della pelle nei punti in cui essa è stata sottoposta a maggior tensione. L’importanza di sottoporsi ad un intervento post-dimagrimento ha una valenza multipla, ad esempio se da un lato la pelle in eccesso può far sviluppare dermatiti e piaghe, può condizionare i movimenti (sfregamento e ingombro), dall’altro la vita sociale migliora drammaticamente (forte può essere l’imbarazzo dovuto all’eccesso di pelle flaccida e cadente). Psicologicamente si tratta del completamento di un percorso, spesso molto sofferto, senza il quale l’aver perso peso non acquisisce il giusto valore.

Candidato ideale

Com’è intuibile, i candidati ideali ad essere sottoposti ad interventi di rimodellamento post-dimagrimento sono appunto uomini e donne che hanno perso moltissimo peso, cioè che partivano comunque da una situazione di grave obesità la quale ha inizialmente sformato il corpo, ma che poi hanno, per varie ragioni, perso drasticamente peso e si trovano in una condizione paradossale, ovvero hanno magari fatto sacrifici seguendo una rigida dieta e svolgendo attività fisica, ma pur avendo perso peso, non riescono a gioire dei risultati. La pelle si comporta come un palloncino: se lo si gonfia molto, esso si espande accogliendo tutta l’aria che lo riempie, una volta sgonfio, esso non ritorna alla forma originaria ma appare raggrinzito e sformato. Ciò che lo rendeva teso e liscio, l’aria, è venuta meno privandolo del giusto volume interno. Quando si perde molto peso accade grossomodo la stessa cosa. La pelle, inoltre, ampliandosi perde elasticità, quindi non riesce a tornare alle dimensioni iniziali. Con l’avanzare degli anni viene a mancare, oltre all’elasticità cutanea, anche l’idratazione e il trofismo muscolare.

Prima dell’intervento

La visita preliminare in questo tipo di situazione è quanto mai importante e decisiva. Innanzitutto il chirurgo controllerà la cartella clinica del paziente al fine di individuare la quantità di peso perso rispetto alla situazione di partenza. Se si ritiene di continuare a perdere peso, è consigliabile aspettare di aver raggiunto il traguardo di peso prefissato e comunque l’aver raggiunto un peso stabile da almeno 6 mesi.
La visita consiste nell’osservazione e nella misurazione della quantità di tessuto da rimuovere. Il chirurgo sarà quindi in grado di valutare se intervenire e in che modo. Egli potrebbe anche decidere di sottoporre il paziente a più interventi contemporaneamente, se le condizioni lo richiedono e lo consentono. E’ molto importante che il paziente sia ben consapevole del fatto che per ottenere i risultati sperati potrebbero occorrere più interventi e che quindi i tempi richiesti per sentirsi finalmente a proprio agio con il proprio corpo potrebbero non essere ridottissimi.

L’intervento

E’ piuttosto frequente nei casi di forti perdite di peso che un solo intervento non sia sufficiente a ripristinare un giusto equilibrio tra massa e pelle. Come accennato, si può valutare di intervenire contemporaneamente su più aree, ma in ogni caso vi sono regole  e criteri da seguire (ad esempio, se si vuole effettuare un’addominoplastica, questa va eseguita prima di un lifting delle cosce, se previsto). Gli interventi che di norma si eseguono su pazienti ex-obesi sono addominoplastica, mastopessi, lifting delle braccia e delle cosce.  Si tratta in tutti i casi di operazioni che richiedono tagli e rimozione di pelle in eccesso, del riposizionamento dei tessuti residui in modo da dare la giusta tensione.

I risultati

L’esito della chirurgia post-obesità dipende da una serie di fattori, non ultima la capacità del paziente di saper aspettare per vedere i risultati, che si presentano dopo un certo lasso di tempo. Le stesse cicatrici evolvono in modo diverso da persona a persona, quindi ci saranno pazienti più o meno soddisfatti dalle stigmate dell’intervento.

L’equipe italiana di chirurgia della bellezza® esegue questo intervento di chirurgia plastica estetica di chirurgia obesità nelle sedi delle città e provincia di: Milano, Roma, Napoli, Caserta, Salerno, Bari, Lecce.


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INFORMAZIONI SU

Chirurgia dell’obesità

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